Parigi-Roubaix 2024, fioccano i record per Mathieu van Der Poel e la Alpecin-Deceuninck

Mathieu van der Poel continua a macinare primati su primati. Il campione del mondo in carica ha sbaragliato la concorrenza anche alla Parigi-Roubaix 2024, dopo averlo fatto una settimana fa al Giro delle Fiandre 2024, scrivendo diverse pagine di storia del ciclismo, fra pavé e pietre. Prima di tutto, il neerlandese ha firmato con la vittoria l’edizione più veloce della storia della Monumento francese, chiudendo alla media oraria di 47,802 chilometri orari, dato che consente alla Roubaix 2024 di finire negli annali come la Monumento più veloce di tutti i tempi. Con la doppietta messa in atto fra Oudenaarde e il Velodromo, poi, Van der Poel ha fatto registrare una prodezza riuscita finora solo a Rick van Looy, ovvero vincere sia Fiandre che Roubaix nello stesso anno, indossando la maglia iridata.

La doppietta, maglia iridata a parte, non riusciva a nessuno dal 2013, quando a riuscirci fu lo svizzero Fabian Cancellara. Rimanendo in termini di doppietta, due Roubaix non venivano vinte consecutivamente dal biennio 2008-2009, quando a imporsi fu invece Tom Boonen. L’attacco con cui Van der Poel ha salutato tutto il resto della compagnia, partito a 59,7 chilometri dall’arrivo è il secondo più lungo della storia, oltre che il più lungo del XXI secolo: più da lontano era partito solo il moldavo Andrei Tchmil, nell’edizione del 1994.

Rimanendo sempre in termini storici, il divario inflitto da VDP agli altri concorrenti è il quarto più ampio mai fatto registrare nella storia: nel 1970 Eddy Merckx arrivo 5’21” prima del secondo, poi Davide Ballerini diede 4’16” al secondo nel 1998, Felice Gimondi chiuse con 4’08” nel 1966 e Johan Museeuw salutò il pubblico del Velodromo 3’04” prima degli altri, nell’edizione 2002.

Grazie a Van der Poel, e anche a Jasper Philipsen, anche la Alpecin-Deceuninck è entrata nella storia dalla porta principale. Mai nessuna squadra aveva raccolto il primo e il secondo posto in due edizioni consecutive e mai nessuna squadra aveva mai vinto tre Classiche Monumento nella stessa annata: la squadra belga lo ha fatto con Van der Poel fra Fiandre e Roubaix e proprio con Philipsen alla Sanremo.

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