NSN, Tom Van Asbroeck deluso dopo il mancato rinnovo: “Penso che manchino posti in squadra, hanno fatto tante offerte e forse non si aspettavano che tutti dicessero di sì”
Tom Van Asbroeck è stato informato dalla NSN Cycling Team che il suo contratto non sarà rinnovato. Una notizia che ha colto di sorpresa il 36enne belga, visto che milita in questa squadra, con le varie precedenti denominazioni, da otto stagioni. Il corridore delle Fiandre, che si è recentemente piazzato al quinto posto al Gooikse pijl e all’ottavo alla Omloop van het Houtland, aveva dato per scontato il rinnovo, pensando di poter chiudere la carriera con il team, visto il contributo sempre importante dato in questi anni. Ora il corridore si trova nell’inedita situazione di dover cercare squadra e ritiene non corretto il comportamento avuto dai dirigenti nei suoi confronti.
“Non mi aspettavo minimamente di dover andare via – sottolinea Van Asbroeck in un’intervista a Wielerflits – Ero sempre affiancato ai grandi nomi e venivo selezionato per tutte le corse più importanti. Quest’anno i segnali erano tutti positivi ed erano tutti soddisfatti, compreso lo staff tecnico. A quel punto dai per scontato di essere al sicuro. Soprattutto dopo tanti anni di fedele servizio”.
Il rinnovo infatti sembrava scontato, ma poi è cambiato qualcosa: “Durante le ultime trattative contrattuali si era discusso esplicitamente della possibilità di chiudere la carriera qui. ‘Può restare finché vuole’, dicevano. Forse, dopo quelle parole, mi sono sentito un po’ troppo tranquillo e ho trascurato un po’ la trattativa per il nuovo contratto. È stata forse una mia ingenuità: l’ho dato troppo per scontato, pensando che non mi sarei mai trovato in una situazione del genere”.
La motivazione potrebbe essere dovuta a un numero di operazioni di CicloMercato superiore al previsto: “Il mio manager dice che c’era un’opportunità di sponsorizzazione specifica che richiedeva l’ingaggio di determinati corridori. Credo anche che i cambiamenti di nome e struttura abbiano portato a decisioni diverse. Hanno fatto tante offerte alle grandi squadre e forse non si aspettavano che dicessero tutti di sì. Credo che, per una serie di circostanze, ora manchino posti in organico“.
Il belga fatica quindi ad accettare di trovarsi senza squadra pur avendo fornito ottime prestazioni: “Hanno chiamato per scusarsi. È un bel gesto, ovviamente, ma d’altra parte non risolve la situazione. So dal responsabile della performance che non c’è assolutamente alcun calo nel mio rendimento: il problema non è certo quello. Lo percepisco anch’io. Mi sento ancora forte e sono abbastanza professionale da continuare a dare il massimo, anche in questa situazione. Sono le notti a essere più difficili. Dormi meno perché resti sveglio a preoccuparti del futuro. Non posso negare che sia dura”.
Il rischio ora è quello di un ritiro forzato a fine stagione, che Van Asbroeck e il suo agente stanno cercando di evitare: “Avendolo saputo così tardi, il mio agente ha un gran lavoro da fare. Dove ci sono ancora posti liberi? Chi sarebbe interessato a ingaggiare un corridore della mia età? Anche se sto andando bene e fisicamente tutto fila liscio, credo che il fatto di avere 36 anni rappresenterà comunque un ostacolo. Ma questa è solo la mia valutazione attuale. Ci sono ancora molti punti interrogativi, cose a cui non ho risposta. Non mi sono mai trovato in una situazione del genere. Se dovesse rivelarsi la fine della mia carriera, lascerebbe l’amaro in bocca”.
| Crea la tua Fantasquadra per la prova in linea uomini élite dei Mondiali 2026: montepremi minimo di 2.000€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |











