In Flanders Fields 2026, Paul Magnier: “Piano simile all’anno scorso, le gambe stanno bene. I grandi fortissimi e difficilissimi da battere, ma un giorno …”
Paul Magnier è tra gli outsider da non sottovalutare alla In Flanders Fields 2026. Il classe 2004 della Soudal Quick-Step è certamente l’uomo di riferimento del Wolfpack, che proverà a dire la propria sul percorso di 240,8 chilometri della ex storica Gand – Wevelgem, potendo contare su una buona resistenza e soprattutto un gran spunto veloce. I pavé e i muri di uno dei principali appuntamenti ciclistici primaverili sono uno dei punti cruciali di una gara aperta a diverse soluzioni e il giovane francese, tra le rivelazioni della passata stagione con 19 successi e altri due quest’anno, sarà supportato da un team tutto belga, tra i quali Jasper Stuyven e Laurenz Rex.
Il piano tattico del giorno è ben chiaro. “Penso abbastanza simile all’anno scorso, cambiano solo un po’ i nomi – spiega il talento francese ai nostri microfoni prima della partenza – Penso che Jasper Stuyven proverà a inseguire i big se proveranno a partire da lontano o nel finale, così posso provare a conservare un po’ di gambe per lo sprint, qualora ci fosse. Ma sicuramente se vedo un grande gruppo negli ultimi due Kemmelberg devo essere lì, col vento in coda nel finale”.
Impossibile non tenere però in considerazione l’azione di Mathieu Van der Poel, che potrebbe indubbiamente giocare un ruolo decisivo proprio sul Kemmelberg. “Sicuramente in quel caso sarebbe molto difficile conservare le gambe – commenta Magnier – L’anno scorso sicuramente mi sono un po’ distrutto sul primo Kemmelberg, quindi quest’anno proverò ad andare un po’ diversamente. Le gambe stanno comunque bene, ho avuto un po’ di sfortuna nelle ultime gare e spero la ruota girerà”.
Interessante riflessione poi sulla sensazione e possibilità effettiva di vincere gare caratterizzate dalla presenza dei cosiddetti grandi nomi del ciclismo. “Sono più forti, certo – ammette il francese – ma avete visto tutti nell’E3 Saxo Classic che hanno dei limiti. Sono fortissimi, difficilissimi da battere, ma arriverà un giorno in cui saranno battibili”.
| Crea la tua Fantasquadra per il Tour de France 2026: montepremi minimo di 8.500€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |





