Giro di Svizzera 2026, la classifica big: Tadej Pogačar stacca ancora tutti, Richard Carapaz e Mathias Vacek resistono sul podio, salta Andrea Bagioli
Il Giro di Svizzera 2026 assume una fisionomia piuttosto netta sin dalla prima tappa. La frazione inaugurale della corsa elvetica ha infatti visto il favoritissimo della vigilia, Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG), trionfare al termine di un assolo di circa 70 chilometri e rifilare subito distacchi importanti a tutti gli altri big, con il solo Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) a riuscire a contenere un po’ di più i danni. L’ecuadoriano, secondo di giornata, si ritrova comunque già con un distacco di 2’22” dal fenomeno sloveno in classifica generale, mentre per gli altri uomini di classifica il passivo è superiore ai quattro minuti.
Con 4’16” di ritardo dal campione del mondo troviamo infatti Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step) e Wilco Keldermann (Visma | Lease a Bike), oltre al compagno di squadra di Pogačar, Brandon McNulty, mentre a 4’43” c’è Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), che anticipa di un secondo un gruppetto comprendente anche Sergio Higuita (XDS Astana), Mikel Landa (Soudal Quick-Step) e Paul Double (Team Jayco AlUla). Sfiora invece i 5′ il distacco di Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe) e i 7′ quello di Enric Mas (Movistar), mentre si registra una giornata molto negativa in casa Bahrain Victorious, con Lenny Martinez che perde oltre i 13’30”, Antonio Tiberi più di 21′ (come anche Aleksandr Vlasov (Red Bull-Bora-hansgrohe) e Jarno Widar (Lotto Intermarché)) e Afonso Eulálio più di 24′.
Non cambia la situazione nella seconda tappa. Malgrado la fuga vada in porto, Tadej Pogačar coglie l’occasione per guadagnare ancora terreno sugli avversari e il suo margine in classifica è sempre più consistente. Alle sue spalle il solito Carapaz, a 2’50”. La terza tappa permette agli uomini di classifica di tirare il fiato. Pochi cambiamenti tra i big che guardano alla cronometro per poter dare uno scossone ai piani alti.
Come pronosticabile, è la cronometro individuale della quarta tappa a riscrivere le gerarchie della corsa. Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG) si aggiudica la prova ed estende il proprio margine nei confronti di tutti gli avversari: se Richard Carapaz (EF Education – EasyPost) riesce a difendere la seconda piazza per una manciata di secondi, gli specialisti Brandon McNulty (UAE Team Emirates – XRG), Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step) e Tobias Foss (Netcompany INEOS) ne approfittano per salire rispettivamente in quinta, sesta e settima posizione. Non sale più di tanto invece Primoz Roglic (Red Bull – BORA – hansgrohe), mentre perdono terreno prezioso scalatori puri come Mikel Landa (Soudal Quick-Step) ed Enric Mas (Movistar Team), che scivolano a 7’38” e 9’11” dalla maglia gialla.
La tappa finale, l’unica di vera montagna sulla carta, non può che confermare il dominio di Tadej Pogacar, che stacca tutti a nove chilometri dall’arrivo per andare a riprendere uno a uno tutti i fuggitivi e concludere con ampio margine su tutti gli altri uomini di classifica, relegati a quasi due minuti anche oggi. Distacchi decisamente contenuti invece fra loro, con Richard Carapaz che conserva così la sua seconda posizione, dopo aver provato invano a seguire il campione del mondo, e Mathias Vacek che completa invece il podio al termine di una salita molto più conservativa. Crolla invece Andrea Bagioli, che dal quarto posto scivola in ventesima posizione, con anche Brandon McNulty a perdere la sua Top5, completata così da Tobias Foss e Ilan Van Wilder. Ancora non benissimo Primoz Roglic, che perde nuovamente terreno, concludendo la corsa in ottava posizione, superato da Matthew Riccitello. Entrano in Top10 anche Sergio Higuita, che nell’ultima salita ha provato a giocarsi le sue carte provando ad anticipare gli altri, e Bart Lemmen, protagonista nella fuga di giornata e terzo all’arrivo.
Classifica Big Giro di Svizzera 2026
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1
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POGACAR Tadej
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15h08’43”
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2
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CARAPAZ Richard
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06’32”
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3
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VACEK Mathias
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06’53”
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4
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FOSS Tobias Svendsen
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07’34”
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5
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VAN WILDER Ilan
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07’51”
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6
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MCNULTY Brandon
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07’53”
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7
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RICCITELLO Matthew
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08’48”
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8
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ROGLIC Primoz
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09’23”
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9
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HIGUITA GARCIA Sergio Andres
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09’26”
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10
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LEMMEN Bart
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09’44”
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11
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KELDERMAN Wilco
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09’59”
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12
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MAS NICOLAU Enric
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11’16”
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13
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PICKERING Xavier Finlay Xavier
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12’22”
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14
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BENOOT Tiesj
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12’28”
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15
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GAFFURI Mattia
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12’39”
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16
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GROSSSCHARTNER Felix
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13’27”
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20
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BAGIOLI Andre
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18’22”
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21
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QUINTANA Nairo
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21’17”
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23
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ROMO OLIVER Javier
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23’05”
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29
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MARTINEZ Lenny Sydney
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27’32”
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33
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FISHER-BLACK Finn
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28’35”
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34
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WIDAR Jarno
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29’51”
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37
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TIBERI Antonio
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31’48”
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39
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VLASOV Aleksandr
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33’00”
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