Giro delle Fiandre 2026, Remco Evenepoel conferma il no: “Non cambio programma ora, magari l’anno prossimo…”

Remco Evenepoel ribadisce che non sarà al via del Giro delle Fiandre 2026. Autore di una Volta a Catalunya in chiaro-scuro, condizionata sicuramente anche da una caduta, il belga in questa settimana è stato al centro di numerosi commenti riguardo le sue ambizioni, con anche il suo ex mentore Patrick Lefevere che lo ha provato a spingere verso le corse di un giorno, compresa la Ronde. Se per la Milano – Sanremo è chiaramente ormai tardi per parlarne, sulla carta la sua presenza alla prima Monumento dele pietre è ancora fattibile visto che si corre questa domenica e indubbiamente la condizione del corridore della Red Bull – Bora – hansgrohe è buona.

Cambiare programma tuttavia non è una opzione per il classe 200, che conferma dunque il suo no. “Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix? No, non cambieremo il nostro programma. È un qualcosa che si potrebbe vedere per l’anno prossimo…“, ha infatti spiegato a Sporza a conclusione della corsa spagnola, ribadendo che ora il focus è completamente sulle Ardenne, che preparerà con un nuovo mini-ritiro in Spagna. “Adesso andrò due giorni in Belgio e poi riparto per la Spagna per prepararmi con calma alle Classiche delle Ardenne – aggiunge – Lì ho sicuramente molto da raccogliere”.

All’incertezza di una partecipazione sulle pietre, che effettivamente comunque non ha preparato come si deve e come servirebbe, aumentando così anche i rischi potenziali in corse in cui la tecnica è fondamentale, il 26enne fiammingo preferisce dunque comprensibilmente la sicurezza di poter quantomeno provare a giocare le sue carte fino in fondo su strade che in questi anni ha mostrato di saper addomesticare, come dimostrano i due trionfi alla Liegi – Bastogne – Liegi e la bella terza posizione della passata stagione alla Amstel Gold Race, lottando con Tadej Pogacar sino all’ultimo metro.

Una scelta che a questo punto della stagione è perfettamente comprensibile per un corridore che non ha mai corso sul pavé, anche se indubbiamente ci si allena visto che molte delle grandi corse della specialità passano vicino casa sua in Belgio, e che non brilla per tecnica in bici. La porta è tuttavia aperta per il futuro…

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