Giro dei Paesi Baschi 2026, Paul Seixas: “I miei rivali non eccellono in discesa, sapevo avrei potuto attaccare lì”

La miglior difesa è l’attacco per Paul Seixas. Il corridore della Decathlon CMA CGM ha risposto nel migliore dei modi agli attacchi dei rivali nella classifica generale del Giro dei Paesi Baschi 2026, corsa nella quale ha stravinto la cronometro d’apertura e la prima tappa in linea. Anche nella quarta frazione, il francese ha dimostrato di essere in ottima condizione e, anzi, nel finale ha deciso di attaccare in discesa, anche per dare un segnale a chi aveva provato a metterlo in difficoltà in precedenza. Alla fine, la sua giornata è terminata con un ottavo posto parziale e un’ulteriore consapevolezza: il riferimento della corsa è lui, non solo per quello che racconta la classifica generale.

Sapevo che oggi mi avrebbero attaccato – ha commentato ai nostri microfoni subito dopo l’arrivo – Onestamente, non pensavo da così lontano, però ho controllato la situazione. Non mi sono agitato, volevo conservare delle energie per il finale. Conoscevo il percorso e il finale, lo avevo provato con la squadra in ricognizione. Conoscevo la discesa, l’avevo fatta una volta. Mi sono detto che avrei potuto attaccare in discesa, sapendo che tutti i miei rivali non hanno un livello eccellente in discesa. Ci sono riuscito e ho tirato un po’ nel tratto in pianura fino ai piedi dello strappo finale. Non volevo vincere la tappa, ma soltanto guadagnare un po’ di terreno in classifica generale per dare un piccolo colpo al morale dei miei rivali e per far capire che non sarà così facile”.

Il leader della Decathlon CMA CGM ha poi parlato del supporto ricevuto dalla squadra: “Accanto a me ho avuto Matthew (Riccitello, ndr) e Léo (Bisiaux, ndr), che sono stati molto solidi oggi. Anche Nico (Prodhomme, ndr) ha fatto un gran lavoro, così come Jordan, Aurel e Johannes, che mi hanno tenuto davanti tutto il tempo prima che la fuga andasse via e poi hanno controllato la fuga. Mi hanno aiutato a posizionarmi perfettamente oggi. Hanno fatto un lavoro impeccabile. Complimenti a loro, mi hanno aiutato molto e sono stati molto solidi. Non sono mai rimasto da solo e questo mi ha permesso di risparmiare un po’ per la fine e fare quell’attacco“.

Tornando sull’attacco in discesa, Paul Seixas ha dichiarato: “In discesa non mi sono preso troppi rischi, la conoscevo bene. Ero fiducioso in quel momento, ho un buon livello in discesa. La discesa è anche un po’ psicologica. Ci sono dei momenti dell’anno in cui sto meglio di altri. Su questo percorso mi sento veramente a mio agio e sapevo che c’erano delle belle curve per aumentare il vantaggio. Quindi sono riuscito a fare quello che volevo fare. Arrivo alle ultime due tappe con molta fiducia perché per il momento non sono riusciti a farmi davvero male, a farmi cedere. Mi sento solido, ho recuperato bene. Vedremo domani”.

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