Decathlon CMA CGM, Paul Seixas: “L’obiettivo non è prendere il posto di Pogacar quando non corre più, ma batterlo un giorno”

Paul Seixas vuole confrontarsi ancora con i più grandi. Il corridore della Decathlon CMA CGM è forse il giovane che ha maggiormente impressionato nella scorsa stagione, raccogliendo diversi risultati di prestigio nella sua prima annata da professionista. Il francese ha poi iniziato il 2026 con la sua prima vittoria da pro’, arrivata nella seconda tappa della Volta ao Algarve 2026 battendo corridori come Juan Ayuso (Lidl-Trek) e Joao Almeida (UAE Team Emirates-XRG). Il secondo posto nella competizione portoghese, dietro solo al rivale spagnolo, conferma che il classe 2006 può già competere ad altissimi livelli. E chissà fino a che punto.

In un’intervista a Le Dauphiné Liberé, il 19enne ha parlato della sua nuova situazione in gruppo: “Non direi che il mio status è cambiato completamente, ma non è più una sorpresa che io sia qui. Sono davanti e questo è ciò che ci si aspetta ora. Il vero cambiamento è che non dovrò necessariamente scoprire corse nuove, ma più cercare di fare risultato, di confermare il mio status, e continuare a progredire per avvicinarmi alla mia forma migliore. L’obiettivo è alzare le braccia al cielo il più possibile, ma per farlo devi competere con i migliori. Già alla Volta ao Algarve c’era un campo partenti importanti ma è contro quei corridori che hanno il maggior impatto su una corsa che devo competere per vedere cosa mi manca per raggiungere il livello più alto”.

Paul Siexas ha poi proseguito: “Per adesso devo ancora migliorare. Pogačar, Evenepoel e Vingegaard sono ancora a un livello superiore. Ma al momento voglio vedere come sono migliorato rispetto all’anno scorso, quando ho già avuto la possibilità di correre contro di loro. Penso che se hai paura, hai già perso. Non ho paura, è una parola troppo forte e non descrive ciò che provo alla partenza di una corsa. Direi più rispetto, ho molto rispetto per questi corridori. In ogni caso, voglio dare il 100% contro i migliori. Devi vincere quando tutti i più forti sono lì. Questa è la cosa più importante e appagante per un corridore con uno spirito competitivo. L’obiettivo non è prendere il posto di Pogacar quando non c’è più, ma batterlo un giorno“.

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