Chris Froome conferma il suo addio al ciclismo professionistico: “Sì, mi ritiro”

La carriera di Chris Froome da corridore professionista è ufficialmente giunta al termine. Il corridore britannico, leggenda vivente con le sue quattro vittorie al Tour de France, accompagnate da un successo al Giro d’Italia 2018 e due alla Vuelta a España (2011 e 2017), ha confermato di aver messo fine alla sua carriera in gruppo. Rimasto senza contratto lo scorso inverno, al termine del suo accordo con la Israel Premier – Tech (oggi NSN Cycling Team), il classe ’85 non aveva mai svelato le proprie intenzioni sul futuro né organizzato una conferenza stampa per comunicare la sua decisione, lasciando sempre un alone di mistero riguardo la possibilità di vederlo ancora in gruppo.

In occasione del Circus Tour di Barcellona, a cui ha partecipato in qualità di ambassador, Chris Froome ha confermato per la prima volta la decisione di smettere con il ciclismo professionistico. Come riporta Sporza, quando gli è stato chiesto, a margine dell’evento, se si fosse effettivamente ritirato, il britannico ha risposto: “Sì. Purtroppo c’è stata quella caduta la scorsa estate. Non era il modo in cui volevo che finisse, ma già allora sapevo che era finita“. Il riferimento è all’incidente in allenamento sofferto nell’agosto 2025, mentre si stava allenando per l’ultima parte della stagione.

Il successo al Giro d’Italia 2018 rimarrà quindi l’ultima vittoria da professionista di Chris Froome, forse la più iconica. Tra il 2013 e il 2017, il britannico ha vinto quattro volte il Tour de France, mancando l’appuntamento solo nel 2014, quando si ritirò con Vincenzo Nibali già in maglia gialla, lanciato verso il successo. Nelle stagioni successive, il nativo di Nairobi ha inseguito il sogno di entrare nel ristretto club dei più vincenti di sempre al Tour, primato condiviso a quota 5 da Jacques AnquetilEddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain. Proprio questo mese Tadej Pogacar (UAE Team Emirates – XRG) potrebbe unirsi a questa cerchia molto ristretta, se dovesse porre il suo quinto sigillo sulla Grande Boucle, in partenza sabato 4 luglio da Barcellona. Il grave infortunio nel giugno 2019, patito mentre stava facendo ricognizione per la cronometro del Giro del Delfinato 2019, ha di fatto segnato un punto di arresto nella carriera di Chris Froome, che da allora non è più stato in grado di competere al suo livello. A 41 anni, quindi, uno dei corridori più rappresentativi di questa epoca dice definitivamente addio al gruppo.

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