Alpecin – Premier Tech, Mathieu Van Der Poel: “Maglia gialla? Tutto quello che arriva nella mia carriera ora è solo un bonus”

Mathieu Van Der Poel si prepara al sesto Tour de France della sua carriera. Il corridore della Alpecin – Premier Tech sarà l’uomo di punta della sua squadra, con l’obiettivo dichiarato di aumentare il bottino di vittorie di tappa alla Grande Boucle, finora fermo a due (una nel 2021 e una nel 2025). Pur mostrando un altissimo livello in più occasioni, il classe ’95 non sta vivendo la sua miglior stagione su strada fino a questo momento: l’obiettivo di una Monumento è sfumato, anche per un’edizione sfortunata della Parigi-Roubaix, e il successo di tappa al Giro di Svizzera 2026 è sfumato soltanto per 4 centesimi di secondo nella cronometro vinta dal solito Tadej Pogacar.

In ogni caso, il 31enne è molto fiducioso sulle possibilità di fare bene al Tour de France 2026, sebbene non sarà semplice andare subito in testa nella cronosquadre di Barcellona: “Speriamo di poter sorprendere, ma sarà difficile – ha dichiarato in un’intervista rilasciata a NOS a pochi giorni dalla partenza della corsa – Ci abbiamo investito molto tempo. Con i corridori che abbiamo, dobbiamo essere in grado di correre per un buon risultato. Il piano è rimanere in classifica ed eventualmente lottare per la maglia gialla nei giorni successivi. L’arrivo a Montjuic è adatto a me, ma ci sono corridori come Tadej Pogacar, Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel. Se mettono gli occhi su quella tappa, diventa molto difficile. Però ci proveremo. Anche in una cronometro piatta non sei al sicuro da loro. Ciò dimostra quanto sono bravi”.

Parlando dell’eventualità della maglia gialla, Mathieu Van Der Poel ha aggiunto: “Tutto quello che arriva ora è un bonus. Non deve più succedere niente di particolare. La mia carriera ha già avuto più di un successo. Questo rende tutto più divertente. Naturalmente mi metto ancora pressione, voglio vincere quante più grandi corse possibili, ma anche se non succede starò bene”. Infine, il neerlandese ha parlato delle tappe più adatte a lui e di qualche ricordo del passato: “Non ho ancora guardato l’intero percorso, sto cercando di guardarlo un po’ giorno per giorno. L’anno scorso è stato molto bello finché non ho preso la polmonite. Spero di poter iniziare quest’anno nella stessa forma, di poter fare bene e ottenere bei risultati. La mia prima maglia gialla resterà sempre un momento clou della mia carriera, per me. Non sarà mai più così bello”.

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