Vuelta a España 2026, Joshua Tarling: “Ho dato tutto; avevo bisogno di correre, la mia famiglia ha approvato la mia decisione”

Non è stata una giornata come le altre per Joshua Tarling. Il corridore della Netcompany INEOS è sceso in strada nella tappa inaugurale della Vuelta a España 2026, ed era la prima volta dalla scomparsa del fratello Finlay. Malgrado la situazione emotiva molto particolare, il britannico è riuscito a tirar fuori una prestazione di alto livello chiudendo al terzo posto alle spalle di Tadej Pogačar ed Ethan Hayter. Fino all’ultimo non si sapeva se riuscisse a prender parte alla corsa, ma alla fine in accordo con squadra e famiglia è stato schierato. E per oggi è arrivata anche la possibilità di salire sul podio, con la Maglia Bianca di miglior giovane.

“Sono contento della mia prova. Ho dato veramente tutto, dovevo farlo. Più di così non si poteva fare. Mi piaceva il percorso, molto tecnico. – commenta Tarling dopo la premiazione – La mia famiglia ha approvato la scelta di correre, li ringrazio. Io ne avevo bisogno, anche per distrarmi dopo quel che è successo”.

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