Vuelta a España 2026, Felix Gall: “Per vincere devi correre qualche rischio; buone gambe, ma non era la mia giornata”
Felix Gall attende l’esito della cronometro inaugurale della Vuelta a España 2026. Il capitano della Decathlon CMA CGM Team ha concluso la prova in 11’43”, perdendo terreno rispetto ad alcuni avversari per la generale come Mattias Skjelmose, Tobias Halland Johannesen e Richard Carapaz, ma era consapevole di dover correre sulla difensiva oggi. L’austriaco non è uno specialista nelle prove contro il tempo, ma tutto sommato è riuscito a limitare i danni in una giornata sfavorevole. Ci sarà modo di recuperare tempo nelle prossime giornate, con l’arrivo delle salite.
“Ho fatto il meglio che potevo. Le gambe erano molto buone penso di aver perso un po’ di tempo nelle curve, forse potevo andare più forte, ma sono comunque contento – ha commentato dopo il traguardo – Oggi non era la mia giornata, dovevo solo superarla e ce la siamo tolta. Ora si guarda avanti”. Soffermandosi sul percorso, Gall ha le idee chiare su quali siano i fattori che faranno la differenza: “È un tracciato davvero tecnico – spiega – Serve buona abilità nella guida della bicicletta, ma se vuoi vincere devi correre qualche rischio“.
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