Tour de France 2026, rammarico in casa Alpecin-Premier Tech: “Tutto perfetto, ma a Philipsen è mancato lo spunto”

Nell’arco di questa prima settimana del Tour de France 2026 ha vinto Olav Kooij, ha vinto Mads Pedersen e, con la volata vincente di Bordeaux, ha vinto anche Tim Merlier. Dei velocisti più rinomati presenti, manca all’appello, per quel che riguarda la presenza sul podio di fine tappa, Jasper Philipsen. Il corridore di riferimento, per questi finali, della Alpecin-Premier Tech ha potuto giovarsi dell’eccellente lavoro dei compagni di squadra, con Mathieu van der Poel nel ruolo di ultimo uomo, ma non ha trovato lo spunto necessario per tenersi dietro tutti gli altri corridori, chiudendo così al quinto posto di giornata.

Così, in casa Alpecin-Premier Tech, c’è un grosso carico di delusione da mandar giù: “La preparazione della volata è stata perfetta, niente da dire – le parole del direttore generale della squadra belga, Christoph Roodhooft, ai nostri microfoni subito dopo l’arrivo – Jasper però non ha trovato il suo spunto e non è riuscito a fare la volata che sa fare. Dovremo aspettare ancora un po’”.

Spiegazioni per quanto accaduto? “No, non le ho. Se sapessi darle, probabilmente non sarebbe andata così. È lo sport, a volte va così. Di certo, come preparazione delle prossime volate, non potremmo fare niente di diverso. Firmerei perché riuscissimo a farle ogni volta in questo modo. Penso che in questo caso si sia trattato della forma del giorno, ma non vogliamo dare la colpa a Jasper. Sono cose che capitano”.

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