Tour de France 2024, Visma|Lease a Bike pronta a usare la Control Room: “Tutto in regola, usiamo dati disponibili pubblicamente – L’UCI? Possono venire a dare un’occhiata quando vogliono”

La Visma|Lease a Bike si è avvicinata al Tour de France 2024 con qualche dubbio, relativo alle condizioni di alcuni dei suoi corridori più importanti, come Jonas Vingegaard e Wout van Aert. La squadra neerlandese non ha avuto dubbi, invece, nell’introdurre, nella sua gestione di squadra, una “Control Room”, altrimenti detta Stanza di Controllo, ovvero un mezzo su cui i tecnici e gli allenatori potranno seguire lo svolgimento delle varie tappe, raccogliendo in tempo reale i vari dati a disposizione e passandoli ai direttori sportivi in ammiraglia. La novità è stata presentata proprio alla vigilia del Tour e non ha riscosso l’immediato gradimento dell’Unione Ciclistica Internazionale.

A rispondere, indirettamente, all’UCI è stato Richard Plugge, il direttore generale della Visma|Lease a Bike: “Sicuramente, noi non infrangiamo le regole – le parole di Plugge riportate da WielerFlits – Usiamo informazioni che sono pubblicamente disponibili e non ci muoviamo in alcun modo in una zona grigia. Lavoriamo per rendere più sicuro il lavoro dei direttori sportivi. Ne parleremo con l’UCI e, in caso vogliano venire a dare un’occhiata, sono i benvenuti”.

Mathieu Heijboer, uno degli allenatori di casa Visma|Lease a Bike, fornisce qualche dettaglio in più sul funzionamento di questa Control Room: “Convogliando tutte le informazioni qui, rendiamo più sicura la situazione per i direttori sportivi in ammiraglia e, nel contempo, abbiamo più informazioni a disposizione – le parole di Heijboer raccolte da Wielerflits – I tecnici qui potranno indirizzare quelli in ammiraglia. In questo senso, non è un cambio di strategia: semplicemente, vengono gestite meglio le informazioni”.,

C’è anche un discorso “tecnologico” di cui tener conto: “Sul pullmino abbiamo una connessione stabile. Sulle ammiraglie, c’è la televisione, ma a volte le immagini saltano. Inoltre, nella Control Room potremo ascoltare radio corsa, che è una cosa a disposizione di tutti. Contiamo che ci siano meno ritardi nel flusso di notizie e inoltre avremo anche un programma che ci permette di capire dove sono i corridori. Così, non dobbiamo cercare, ad esempio, Vingegaard, per capire dove sia, ma lo sapremo sempre”.

Heijboer aggiunge: “Proviamo a gestire e utilizzare le informazioni in maniera intelligente, in modo da prendere decisioni migliori. Durante la Parigi-Roubaix la connessione in ammiraglia era pessima e la gara era molto testa. In questo genere di corsa, possiamo invece tenere sotto controllo la situazione con la Control Room. E speriamo che anche altre squadre siano interessate a farlo, magari portando la cosa anche a un livello più alto”.

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