© ASO / Pauline Ballet

Tour de France 2021, la statistica che non dà scampo ai rivali di Tadej Pogacar

Tadej Pogacar ha le mani sul Tour de France 2021. Dopo la straordinaria esibizione di ieri, con un attacco a 30 chilometri dalla conclusione che gli ha permesso di accumulare un margine di oltre tre minuti su tuti, il campione uscente si trova ora ad avere un vantaggio di 1’48” su Wout Van Aert (Jumbo-Visma) e 4’38” su Alexey Lutsenko (Astana-PremierTech), con molti dei rivali della vigilia che hanno un distacco intorno ai cinque minuti. Completamente fuori dai giochi invece ormai Primoz Roglic (Jumbo-Visma) e Geraint Thomas (Ineos Grenadiers), arrivati ieri a 35 minuti nel gruppetto dei velocisti, con il suo connazionale che poi ha optato stamattina per il ritiro.

Un vantaggio e un dominio che appaiono davvero difficili da scalfire, considerando che la sua UAE Team Emirates ha saputo rispondere presente, soprattutto grazie ad un ottimo Davide Formolo, per lanciare la sua offensiva, decimando le squadre degli avversari, corazzate sulla carta che si sono tuttavia sfaldate sull’asfalto francese. Pogacar appare così ora, ad ancora due settimane da Parigi, inattaccabile, tanto che era dai primi anni duemila (Tour che poi sono stati revocati, ma questa è tutt’altra storia e non è uno scenario che riguarda lo sloveno) che non si registrava un vantaggio così ampio al termine della prima settimana, né rispetto al secondo né rispetto al quinto, sul quale ha cinque minuti netti.

A titolo comparativo, ad eccezione di Vincenzo Nibali nel 2014 (che aveva 1’44 di vantaggio sul secondo e 2’27” sul quinto), negli ultimi dieci anni il vantaggio è sempre stato nell’ordine dei secondi a questo punto (generalmente intorno ai dieci, una sola volta arrivò a 50). Il precedente del siciliano, che dominò poi quella edizione con distacchi finali (7’37” sul secondo) che non si registravano da anni e che sinora sono stati decisamente lontani dal ripetersi, appare in questo momento decisamente calzante, anche se chiaramente la strada è in gran parte ancora da percorrere.

Ma c’è un altro dato, che riguarda strettamente il giovane fenomeno di Komenda, ad essere ancor più calzante. Da quanto infatti è passato professionista, Tadej Pogacar non ha mai perso una corsa di cui ha indossato la maglia di leader. Nelle sette occasioni in cui ha infatti preso il comando della corsa, secondo quanto emerge dai numeri raccolti da Fuoriclasse, lo sloveno si è dunque portato a casa anche il trofeo finale. Tutto può ancora succedere e con due settimane di corsa di certezze non se ne possono avere, ma qualcuno in questo momento riesce a pensare che questa non sarà la ottava volta in cui succede?

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