© Gian Mattia D'Alberto - LaPresse

Tirreno-Adriatico 2021, Top/Flop del Giorno

La nostra rubrica che, tra il serio ed il faceto, traccia il bilancio della giornata appena conclusasi alla Tirreno – Adriatico 2021.

TOP

Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix): Anche oggi era il più forte e stavolta nessuno è riuscito a batterlo. Se la grande sparata di ieri non era bastata per riprendere Julian Alaphilippe, forse perché partito troppo indietro, oggi fa tutto perfettamente arrivando addirittura a braccia conserte sul traguardo. Bravissimo poi anche a sfruttare l’azione di Van Aert che, partito per chiudere su Stybar, praticamente gli lancia la volata.

Sergio Higuita (EF):  Il suo è forse il nome che non ti aspetti su un arrivo di questo genere. Di certo si sapeva già che avesse un buono spunto veloce, ma non era scontato che potesse riuscire a mettersi alle spalle tanti uomini sulla carta più veloci di lui. Soltanto per pochi centimetri, poi,  non riesce a rimontare Ballerini e prendersi anche un abbuono che gli avrebbe permesso di guadagnare qualche secondo su gli altri uomini di classifica.

Davide Ballerini (Deceuninck-QuickStep): Oggi è lui il primo degli umani. La Deceuninck-QuickStep organizza molto bene il finale, tentando anche l’imboscata con Zdenek Stybar, che costringe Wout Van Aert a partire troppo presto e lui è fortissimo in volata, tanto che solo due fenomeni come Van der Poel e Van Aert gli mettono le ruote davanti. Forse perde anche un attimo nel lanciare la volata, ma comunque difficilmente sarebbe riuscito a ottenere un risultato migliore di quest’ottimo terzo posto.

FLOP

Ineos Grenadiers: Tutti gli uomini del team perdono terreno in classifica generale e Pavel Sivakov perde la maglia bianca di miglior giovane. Sicuramente la sfortuna ci mette la sua con la caduta ai -3,5 davanti a loro, ma trovarsi tutti così indietro in una fase così importante della corsa è un errore da matita rossa per un team così forte.

Giulio Ciccone (Trek-Segafredo): Un po’ a sorpresa il corridore italiano ha perso terreno sulla rampa finale. Mentre il compagno Vincenzo Nibali ha retto bene, l’abruzzese non è riuscito a tenere il ritmo dei primi ed è arrivato con un ritardo di 38″ dal vincitore. Dopo la buona prova di ieri, oggi lo scalatore italiano perde anche posizioni in classifica, ma la speranza è che si sia trattato semplicemente di una giornata storta.

Gazprom-Rusvelo: Oggi non è stata la giornata ideale per la compagine russa. Dopo aver inserito per due giorni un corridore in fuga (in entrambi i casi Simone Velasco), oggi non riescono a piazzare nessuno nella fuga del mattino, mentre nel finale l’uomo di classifica Ilnur Zakarin non riesce a tenere il ritmo del gruppo di testa e finisce con il perdere oltre 40″.

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