Freccia del Brabante 2026, Anders Foldager si impone allo sprint! Battuti Quinten Hermans e Benoit Cosnefroy
Anders Foldager si prende la Freccia del Brabante 2026. Successo di peso per il corridore dela Jayco – AlUla che nella volata conclusiva si muove alla perfezione, seguendo le ruote giuste fino a lanciare il proprio sprint per imporsi nettamente davanti a Quinten Hermans (Pinarello-Q36.5) e Benoit Cosnefroy (UAE Team Emirates XRG), capace di trovare le energie per dire la sua allo sprint malgrado fosse stato tra i protagonisti di un bel tentativo nato nei 30 chilometri finali e ripreso ai piedi del muro finale. Una azione nata dall’accelerazione di Romain Grégoire (Groupama-FDJ), poi quarto al traguardo, mentre quinto è l’esperto Eduard Prades (Caja Rural – RGA) partito lungo. Si fermano invece alle porte della Top10 Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious) e Stefano Oldani (Caja Rural – RGA), rispettivamente undicesimo e dodicesimo.
Il video dell’arrivo
Il racconto della gara
Pronti, via e il primo attacco risulta subito quello buono per andare a formare la fuga di giornata, con tre corridori ad allungare ed altri tre a unirsi preso a loro. Ad avvantaggiarsi sono Vojtěch Kmínek (Burgos-Burpellet-BH), Cedrik Bakke Christophersen (Unibet Rose Rockets), Fabrice Lefevre (Tarteletto – Isorex), Jonah Killy (Tarteletto – Isorex), Michiel Coppens (BEAT CC P/b Saxo) e Bram Dissel (BEAT CC P/b Saxo), che dopo 20 chilometri di gara accumulano già un vantaggio di 3’30”.
La UAE Team Emirates XRG però si mette subito al lavoro, imprimendo al cammino del gruppo un ritmo che lima il vantaggio degli attaccanti e, nel contempo, mette in affanno alcune ruote veloci. A meno di 70 km dall’arrivo si muovono Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step) e Stefano Oldani (Caja Rural-Seguros RGA), che riescono a scavare un leggero margine fra loro e il gruppo. Un’azione di Tim Wellens (UAE Emirates XRG) però causa un primo sfarinamento del plotone, con la parte anteriore di questo che si porta sui due contrattaccanti, ripresi.
È poi Florian Vermeersch (UAE Emirates XRG) a dare fuoco alle polveri, con Mauro Schmid (Jayco-AlUla) e Max Schachmann (Soudal Quick-Step) a loro volta attivi nelle prime posizioni. Davanti, gli ultimi ad arrendersi al rientro del gruppo sono Vojtěch Kmínek (Burgos-Burpellet-BH) e Cedrik Bakke Christophersen (Unibet Rose Rockets), ripresi a circa 40 km dall’arrivo.
Lungo il secondo passaggio sulla Moskestraat una caduta costringe molti corridori a rallentare, mentre davanti si muove Romain Grégoire (Groupama-FDJ United). Sul francese si porta Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech), mentre Benoit Cosnefroy (UAE Emirates XRG) si rende protagonista di un’azione notevole, risalendo il gruppo, attaccando e portandosi poi sui due corridori al comando, dopo aver staccato i corridori che avevano inizialmente provato a seguirlo, fra cui due compagni del connazionale in testa. Da dietro si muovono anche Anthon Charmig (Uno-X Mobility), Milan Lanhove (Flanders-Baloise) e Tibor del Grosso (Alpecin-Premier Tech), che riescono a chiudere il buco e a portarsi sulla testa della corsa, formata a quel punto da 6 corridori.
La corsa prosegue in maniera decisamente convulsa e anche Jelle Johannink (Unibet Rose Rockets) riesce a portarsi sui corridori al comando, mentre alle sue spalle infuriano altri movimenti. Johannink, però, si stacca poco dopo, mentre il gruppo recupera terreno, chilometro dopo chilometro, grazie in particolare alla spinta di EF Education-EasyPost e NSN Cycling. È Schmid a operare la definitiva chiusura sugli attaccanti, entrati negli ultimi due chilometri, chiudendo sui battistrada ai piedi del muro finale. Appena sotto alla flamme rouge prova un deciso allungo Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies), che riesce a mettere un po’ di luce fra sé e gli altri.
Dietro, però, ci sono ancora energie e la lunghissima volata porta ad assorbire il francese, spentosi troppo presto. Dal rimescolamento continuo degli ultimi metri spunta poi la maglia Jayco-AlUla di Anders Foldager: perfettamente posizionato a ruota di Eduard Prades (Caja Rural – RGA) che prova ad anticipare, il danese trova il tempo e il modo di mettere la sua ruota davanti a tutta, precedendo Quinten Hermans (Pinarello-Q36.5) e il già citato Cosnefroy, protagonista fino all’ultimo metro di gara.
Risultato Freccia del Brabante 2026
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