Classic Adélie de Vitré 2026, tanti attacchi ma vince ancora Pierre Gautherat (poi declassato in favore di Marc Brustenga) allo sprint! 4° Giovanni Lonardi
Secondo successo consecutivo solo effimero Pierre Gautherat alla Classic Adélie de Vitré 2026. Il 23enne della Decathlon CMA CGM si era imposto allo sprint, superando in rimonta Iuri Leitao (Caja Rural – RGA), poi terzo, che aveva provato ad anticipare la volata sfruttando ancora una volta le sue qualità da pistard. Partito da dietro, il giovane francese era invece riuscito a concretizzare la rimonta in un finale tecnico che lo aveva visto alla fine avere la meglio su Marc Brustenga (Equipo Kern Pharma), almeno prima che la giuria decidesse per il declassamento del transalpino a causa di una deviazione netta nel breve rettilineo finale. Il successo è così passato allo spagnolo, in precedenza tra gli animatori dei numerosi scatti che hanno segnato i giri conclusivi, fino al ricongiungimento avvenuto a cinque chilometri dalla conclusione. A quel punto la volata era stata ineluttabile, con Giovanni Lonardi (Polti-VisitMalta) che ha concluso ai piedi del podio finale.
Il video dell’arrivo
Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM) est finalement déclassé pour son sprint ! C’est donc l’Espagnol Marc Brustenga (Kern Pharma) qui l’emporte, pour son premier succès pro à 26 ans. #ClassicVeloxAdeliedeVitrepic.twitter.com/SXZKGLLVEY
— Le Gruppetto (@LeGruppetto) April 3, 2026
Il racconto della corsa
Sotto una pioggia insistente, la gara vede presto avvantaggiarsi un drappello di quattro corridori, composto da Axel Van Der Tuuk (Euskaltel-Euskadi), Javier Ibañez (Caja Rural-Seguros RGA), Quinten De Graeve (Team Novo Nordisk) e Victor Jean (Elite Fondations Cycling Team). Il gruppo lascia fare e concede fino a quasi tre minuti di vantaggio prima di stabilizzare il gap appena sopra i due minuti.
Con soprattutto Cofidis, Decathlon CMA CGM e Groupama – FDJ a controllare, il distacco scende progressivamente fino a sotto al minuto a 41 chilometri dalla conclusione, quando iniziano alcuni scatti. A riuscire ad allungare è Alexander Konijn (Nice Métropole Côte d’Azur), che resta per qualche chilometro davanti, prima di essere ripreso. A quel punto riparte il suo compagno Laurens Huins, ma anche questa azione ha vita molto breve. A 26 chilometri dalla conclusione, in corrispondenza con il terzultimo passaggio al traguardo si muovono allora Clément Izquierdo (Cofidis), Matthew Fox (Lotto-Intermarché), Marc Brustenga (Equipo Kern Pharma) e Anthony Raugel (Van Rysel-Roubaix), ai quali prova invano ad aggregarsi nuovamente un uomo della formazione continental transalpina.
Dal gruppo proseguono tuttavia gli scatti e anche questo tentativo viene ripreso piuttosto velocemente, portando tuttavia a una accelerazione molto più decisa, che riduce così ad appena 15 secondi il vantaggio degli ultimi attaccanti, ormai rimasti in tre, che diventeranno poi due a 17 chilometri dall’arrivo, ovvero Jean e Van Der Tuuk. La Cofidis torna così a tirare il gruppo a 15 chilometri dall’arrivo fino a un nuovo tentativo di Izquierdo, seguito da Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), ma i due non riescono a fare la differenza.
Van Der Tuuk intanto resta da solo, venendo poi ripreso per primo da Gorka Sorrarin (Caja Rural – RGA), che non senza fatica lo riprende a sette chilometri dalla conclusione, con il gruppo tuttavia vicinissimo, di nuovo condotto dalla Cofidis. Il ricongiungimento avviene così a cinque chilometri dalla conclusione, dopo l’ultimo passaggio sull’unica difficoltà di giornata, rendendo così ormai inevitabile lo sprint. A tenere alta l’andatura sono anche gli uomini della Groupama – FDJ, ma le curve strette del finale mandano in crisi le squadre dei velocisti, portando ad alcuni rimescolamenti nelle prime posizioni.
Iuri Leitao (Caja Rural – RGA) prova dunque ad approfittarne cercando di anticipare la volata, ma il portoghese è tenuto sotto stretta sorveglianza e non riesce a fare il buco. A trionfare in rimonta è così Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM) che si impone abbastanza nettamente davanti a Marc Brustenga (Equipo Kern Pharma), con il pistard portoghese a completare il podio resistendo a Louis Hardouin (Van Rysel Roubaix) e Giovanni Lonardi (Polti-VisitMalta). Un risultato che tuttavia la giuria cambia dopo circa 15 minuti dall’arrivo, declassando il vincitore per una deviazione pericolosa dopo l’imbocco nel rettilineo finale. Il successo passa così a Brustenga davanti a Leitao e Hardouin, che compogono il podio finale.
Risultato Classic Adélie de Vitré 2026 2026
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