Campionati Nazionali 2026, sorpresa Célia Le Mouël nella crono donne in Francia – Benito e Bäckstedt si confermano in Spagna e GB, tra i giovani successi del figlio d’arte Ben Wiggins e del talentino Benjamín Noval

Tante conferme e una grossa sorpresa nelle prove a cronometro dei Campionati Nazionali 2026 tra le donne élite. Il risultato più imprevisto di questa giornata di gare contro il tempo arriva dalla Francia, dove a conquistare il successo e il titolo è stata Célia Le Mouël, portacolori della formazione Professional Ma Petite Entreprise. La 25enne, alla prima vittoria in carriera, ha coperto i 29,7 chilometri in programma in 43’57”, mettendosi dietro per 11″ Maeva Squiban (UAE Team ADQ) e di 24″ la campionessa uscente Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly). Da segnalare che, in contemporanea e sullo stesso percorso, si è svolta anche la prova riservata alle atlete afghane, dove si è registrata la seconda affermazione consecutiva di Fariba Hashimi, ciclista della Vini Fantini – BePink.

Non cambia, invece, la titolare della maglia di campionessa spagnola a crono, che per il quarto anno di fila finisce sulle spalle di Mireia Benito (AG Insurance-Soudal Team). La 29enne ha concluso i 18,6 chilometri da Guasa a Sabiñánigo in 25’59”, 21″ meglio di Sara Martín (Movistar) e 26″ di Sandra Alonso (Eneicat-Be Call). Giù dal podio Paula Blasi (UAE Team ADQ), quarta a 39″, il cui avvicinamento è stato complicato ieri da una caduta che l’ha costretta a sette ore di ospedale e a ricevere quattro punti di sutura, mentre ha chiuso quinta la talentuosa 19enne Paula Ostiz (Movistar), che ha però fatto suo il titolo tra le Under-23.

Si conferma campionessa anche Zoe Bäckstedt, che dopo il successo dello scorso anno è risultata di nuovo la più forte nella cronometro in Gran Bretagna. La 21enne della CANYON//SRAM si è imposta in 32’45” al termine dei 25,6 chilometri da e verso Lampeter, lasciandosi alle spalle di 21″ Anna Morris e di 1’03” la sorella maggiore Elynor Bäckstedt (UAE Team ADQ). Mantengono il titolo anche Julia Kopecký (SD Worx-Protime) in Repubblica Ceca (terza vittoria consecutiva), la giovanissima Viktória Chladoňová (Visma | Lease a Bike) in Slovacchia (seconda affermazione di fila) e Katrine Aalerud (Uno-X Mobility) in Norvegia (terzo successo in tre anni e quinto in totale), mentre prima volta in Polonia per Dominika Włodarczyk (UAE Team ADQ), per la compagna di squadra Lara Gillespie in Irlanda, per Nina Berton (EF Education-Oatly) in Lussemburgo e, complice anche l’assenza di Marlen Reusser, per Jasmin Liechti (NEXETIS) in Svizzera.

Allargando lo sguardo anche alle categorie giovanili, sono da sottolineare soprattutto i successi del figlio d’arte Ben Wiggins nella crono Under-23 in Gran Bretagna, dove si è messo alle spalle Henry Hobbs (fratello minore di Noah, corridore della EF Education-EasyPost) e Finlay Tarling (fratello minore di Joshua, della Netcompany Ineos), e del talentino Benjamín Noval nella prova juniores in Spagna, a sua volta figlio d’arte e già promesso sposo della Netcompany Ineos a partire dalla prossima stagione. Vittorie tra gli U23 anche per l’irlandese Adam Rafferty, settimo classificato all’ultimo Giro Next Gen, e per il lussemburghese Mathieu Kockelmann (Lotto Intermarché).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!