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Presentazione Vuelta a Andalucia 2018

Dopo la Clasica de Almeria di domenica scorsa, si continua a correre in Andalusia con la Vuelta a Andalucia 2018. Conosciuta anche come Ruta del Sol, la corsa spagnola in programma dal 14 al 18 febbraio è stata disputata la prima volta nel 1925, prima di una lunga pausa fra il 1926 e il 1954. Tornata in calendario, la corsa si è da allora sempre disputata, tranne nel 1978, entrando poi dal 2005 a far parte del circuito UCI Europe Tour, diventando a partire dall’anno scorso corsa 2.HC. Nelle sessantatré edizioni che si sono corse, l’Italia ha ottenuto tre successi, uno con Fabio Bordonali e due con Stefano della Santa, mentre la nazione che ha ottenuto il maggior numero di vittorie è, senza sorprese, la Spagna, a quota 37, l’ultimo dei quali l’anno scorso con Alejandro Valverde. Proprio il murciano è il corridore più vincente della corsa avendo ottenuto cinque successi negli ultimi sei anni.

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Albo d’oro recente Vuelta a Andalucia 2018

2017 VALVERDE Alejandro
2016 VALVERDE Alejandro
2015 FROOME Christopher
2014 VALVERDE Alejandro
2013 VALVERDE Alejandro
2012 VALVERDE Alejandro
2011 IRIZAR Markel
2010 ROGERS Michael
2009 POSTHUMA Joost
2008 LASTRAS Pablo
2007 FREIRE Oscar
2006 CARCIA QUESADA Carlos

Percorso Vuelta a Andalucia 2018

Le prime emozioni la Vuelta a Andalucia le regalerà già nella prima frazione. La tappa fra Mijas e Granada non sarà infatti adatta ai velocisti per decidere il primo leader della classifica generale, ma potrebbe riservate già i primi distacchi in ottica classifica generale. Ben 6 i GPM in programma, con gli ultimi cinque che saranno concentrati negli ultimi 80 chilometri. Per questo motivo sul traguardo di Granada con ogni probabilità arriverà un gruppetto abbastanza ristretto o qualche coraggioso che riuscirà ad anticipare il resto del gruppo. I distacchi comunque non dovrebbero essere molto elevati, come invece presumibilmente avverrà nella seconda tappa. Giovedì andrà in scena infatti la tappa regina della corsa, con l’arrivo in salita ad Alto de las Allenadas.

Spazio per le ruote veloci invece nella giornata di venerdì, al termine di una tappa priva di grandi difficoltà dal punto di vista altimetrico. Maggiore incertezza invece sulla quarta tappa visto che il percorso presenta due GPM nella fase centrale e gli ultimi 1200 metri sono tutti in salita, con uno strappetto che presenta anche alcuni tratti in pavé, con una pendenza che raggiunge il 18%. Nessuna salita, ma fondamentale per l’esito finale della classifica sarà infine l’ultima tappa. A Barbate andrà infatti in scena una prova a cronometro di 14,2 chilometri che potrebbe cambiare in maniera radicale la classifica generale.

Tappe Vuelta a Andalucia 2018

14 Febbraio: Tappa 1, Mijas – Granada (197,6 km)
15 Febbraio: Tappa 2, Otura – La Guardia de Jaen (140 km)
16 Febbraio: Tappa 3, Mancha Real – Herrera (166,1 km)
17 Febbraio: Tappa 4, Sevilla – Alcala de los Gazules (194,7 km)
18 Febbraio: Tappa 5, Barbate – Barbate (14,2 km) [cronometro individuale]

Favoriti Vuelta a Andalucia 2018

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Nonostante l’assenza di Alejandro Valverde, dominatore delle ultime edizioni, al via della corsa ci sarà una startlist di lusso. L’uomo più atteso, non solo per motivi prettamente sportivi, è sicuramente Chris Froome (Sky). Il britannico farà domani il suo esordio stagionale e sa già cosa significa vincere la corsa a tappe spagnola, avendola vinta nel 2015. Sulla carta la Sky dovrebbe puntare su di lui per la classifica generale, ma non sono da sottovalutare neanche le opzioni legate a David De La Cruz Wout Poels, due corridori che in altre squadre sarebbero capitani. L’avversario più pericoloso per Froome sarà l’ex compagno Mikel Landa (Movistar) anche lui al debutto stagionale. Il basco, sesto l’anno scorso, potrà contare su una squadra molto forte al suo fianco, con due corridori come Andrey AmadorMarc Soler che potrebbero rappresentare più di una semplice alternativa.

Molto pericolosi saranno poi corridori come Jakob Fuglsang (Astana) e Steven Kruijswijk (Lotto NL – Jumbo), entrambi molto adatti ad un percorso come quello della Vuelta a Andalucia. Fra i protagonisti attenzione anche a Joe Dombrowski (EF Education First-Drapac p/b Cannondale), Guillaume Martin (Wanty – Groupe Gobert), su cui però c’è l’incognita della condizione fisica dopo il ritiro forzato al Trofeo Laigueglia, un Ben Hermans (Israel Cycling Academy) in crescita, Amaro Antunes (CCC Sprandi Polkowice) ed il duo della Lotto Soudal con Tim WellensMaxime Monfort.

Diversi anche i possibili outsider a partire da Javier Moreno (Delko Marseille Provence) e Rein Taaramae (Direct Energie), passando poi per Sergey Lagutin (Gazprom – Rusvelo), Ruben Plaza (Israel Cycling Academy), Alexander Foliforov (Gazprom – Rusvelo) ed il duo della Caja Rural – Seguros RGA con Sergio PardillaCristian Rodriguez. Senza dimenticare ovviamente un Luis Leon Sanchez (Astana) in grandissima forma in questo inizio di stagione, che assieme a Fuglsang rappresenta una coppia temibile visto che nelle corse disputate insieme in questi primi scampoli di 2018 hanno offerto ottime prestazioni.

Altimetrie e planimetrie Vuelta a Andalucia 2018

 

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