Presentazione Percorso e Favoriti GP La Marseillaise 2026

Il GP La Marseillaise 2026 apre la stagione anche per quel che riguarda le corse francesi. Primo appuntamento della Coppa di Francia (quest’anno ribattezzata FDJ United Series), la semiclassica transalpina si svolgerà domenica 1° febbraio su un tracciato che, come da tradizione, prenderà il via e si concluderà a Marsiglia e proporrà alcuni saliscendi lungo il percorso, sebbene alcune modifiche nel finale lo rendano meno impegnativo rispetto alla scorsa edizione. Ancor più del 2025, quando Valentin Ferron conquistò il successo regolando allo sprint un gruppo di una trentina di corridori, la vittoria dovrebbe quindi essere un affare tra le ruote veloci resistenti, anche se ovviamente non si può escludere che un qualche attaccante riesca ad anticipare tutti quanti.

ORARIO DI PARTENZA: 12:30
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 16:26-16:51
DIRETTA TV E STREAMING: 15:00-17:00 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #GPLM2026

Albo d’Oro recente GP La Marseillaise

2025 FERRON Valentin
2024 GENIETS Kevin
2023 POWLESS Neilson
2022 CAPIOT Amaury
2021 PARET-PEINTRE Aurélien
2020 COSNEFROY Benoît
2019 TURGIS Anthony
2018 GENIEZ Alexandre
2017 VICHOT Arthur
2016 DEVENYNS Dries

Percorso GP La Marseillaise 2026

Marsiglia – Marsiglia (145,8 km)

Il percorso del GP La Marseillaise 2026 è leggermente diverso dalle ultime edizioni, dato che è stata eliminata la salita di Route des Crêtes e la successiva discesa, considerata troppo pericolosa. I corridori partono da Château Gombert per uscire da Marsiglia e, dopo aver affrontato una trentina di chilometri ondulati, recarsi verso le prime due ascese ufficiali di giornata, Pas de la Couelle (6,7 km al 3,8%) e Col de l’Espigoulier (3,3 km al 3,2%). Quest’ultimo, anticipato da un tratto di salita e da un falsopiano, termina a 70 chilometri dalla conclusione e non farà particolarmente la differenza viste le pendenze leggere.

La corsa quindi si deciderà soprattutto nel tratto di ritorno verso Marsiglia, dove il percorso prevede altri saliscendi poco impegnativi come il Camp du Castellet (una salita di circa 4 km al 4,4%, posta ai -45 dall’arrivo) prima del Col de la Gineste, diviso in due parti: nella prima i corridori sfidano una pendenza del 6% che si protrae per due chilometri, mentre nella seconda, che arriva dopo un tratto di falsopiano, è posizionato uno strappo di 1300 metri con una pendenza media del 4,4%. Lo scollinamento avviene a 9500 metri dall’arrivo, quasi tutti di discesa che portano a un nuovo ingresso a Marsiglia, dove, davanti allo Stadio Velodrome, è posizionato il traguardo.

Favoriti GP La Marseillaise 2026

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L’arrivo sembra destinato ai velocisti, o almeno a quelli in grado di assorbire al meglio le difficoltà altimetriche, non irresistibili, previste dal percorso. La descrizione sembra adattarsi molto alle caratteristiche di Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets), che nel 2025 ha dimostrato di essere corridore solido e difficilmente affondabile e che ha iniziato il nuovo anno con buone prestazioni. Lo slovacco può giocarsi le sue carte sia aspettando un’eventuale volata più o meno ristretta sia scegliendo di muoversi in prima persona a ruota di attacchi altrui. La squadra franco-neerlandese potrà avvalersi anche della regolarità di Clément Venturini e della freschezza di Tomáš Kopecký, altro corridore molto solido su percorsi di questo tipo.

Un’altra squadra che si presenta con numerose frecce in faretra è la Cofidis, che si affiderà all’esperienza di Bryan Coquard e, in seconda battuta, allo spunto di Jenthe Biermans, corridore che sa muoversi molto bene in gruppi ristretti. La vetrina potrebbero prendersela anche Alexis Renard e Clément Izquierdo, probabili armi spendibili in azioni da lontano o in sussulti nel finale. La TotalEnergies lavorerà con ogni probabilità per il suo velocista, sempre più importante nell’economia di squadra, ovvero Emilien Jeannière, anche lui partito bene in questo 2026; un occhio andrà dato anche a Sandy Dujardin, corridore che sa come finalizzare quando si trova in situazioni propizie.

In termini di squadre francesi, non si può certo trascurare la Decathlon CMA CGM, che farà conto su Paul Lapeira, corridore che sa farsi valere in volate ristrette, ma che sa soprattutto come sfruttare scenari di gara tatticamente non indirizzati. In un finale concitato potrebbe spiccare anche il giovane Noa Isidore, in cerca di consacrazione dopo una prima stagione da professionista non brillantissima. Diverse le possibili soluzioni a disposizione della Groupama-FDJ United, che avrà in gara il passista veloce Cyril Barthe, la giovane promessa Maxime Decomble e il talentuoso Ewen Costiou, con gli ultimi due citati che proveranno probabilmente a rendere la vita difficile a coloro che punteranno ad arrivare in volata.

Uscendo dalla galassia francese, la Lotto-Intermarché rappresenta una formazione da tenere sicuramente in conto: il giovanissimo velocista Steffen De Schuyteneer sembra molto adatto alla tipologia di gara, così come pare essere il lussemburghese Mathieu Kockelmann, già capace di vincere a livello professionistico. Il tedesco Henri Uhlig rappresenterà poi, con ogni probabilità, la scelta primaria della Alpecin-Premier Tech. Il tedesco ha infatti qualità da corridore veloce e resistente che potrebbero venire molto utili nel finale e potrebbe essere preferito a Gerben Thijssen, che è più “puro” in termini di velocità. In caso, però, di volata “ampia”, il belga diventerebbe un avversario pericoloso per tutti. Stefano Oldani ed Eduard Prades saranno invece gli uomini di riferimento della Caja Rural-Seguros RGA, che si presenterà all’appuntamento con il morale di squadra evidentemente rinfrancato dagli ultimi avvenimenti.

Parlando di corridori italiani, possono puntare a buoni, se non buonissimi, risultati Mirco Maestri (Polti VisitMalta), Nicolò Buratti (MBH Bank CSB Telecom Fort) e Lorenzo Quartucci (Burgos Burpellet BH). Quest’ultima formazione avrà in gara anche l’uruguaiano Eric Antonio Fagúndez, corridore che ha già dimostrato di saper fare risultato in gare di varia tipologia. Un occhio andrà dato anche al basco Xabier Berasategi, talento in divenire su cui la Euskaltel-Euskadi fa molto affidamento, e, guardando alle (tante) Continental presenti, al britannico Alfred George (Elite Fondations), che arriva da lungo percorso dilettantistico, affrontato proprio in Francia, e che ha messo in fila una ragguardevole serie di risultati nella scorsa stagione. Chiaramente, il livello sarà molto diverso, ma le qualità da rispettabile uomo veloce sembrano esserci.

Borsino dei Favoriti GP La Marseillaise 2026

***** Lukáš Kubiš
**** Bryan Coquard, Emilien Jeannière
*** Steffen De Schuyteneer, Paul Lapeira, Henri Uhlig
** Jenthe Biermans, Mathieu Kockelmann, Gerben Thijssen, Clément Venturini
* Cyril Barthe, Sandy Dujardin, Noa Isidore, Mirco Maestri, Stefano Oldani

Punti UCI GP La Marseillaise 2026

POSIZIONE PUNTI UCI
1 125
2 85
3 70
4 60
5 50
6 40
7 35
8 30
9 25
10 20
11 15
12 10
13 5
14 5
15 5
16 – 25 3

Meteo Previsto GP La Marseillaise 2026

Parzialmente soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 10%. Umidità: 69%. Vento direzione SE fino a 14 km/h. Temperatura prevista: minima 10°, massima 12°.

Altimetria e Planimetria GP La Marseillaise 2026

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