Giro di Romandia 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Terza Tappa: Orbe – Orbe (176,6 km)

Quarto giorno di corsa e terza tappa per il Giro di Romandia 2026, che venerdì 1 maggio metterà in scena una nuova frazione con partenza e arrivo nella stessa località. Questa volta il comune scelto è quello di Orbe, che sarà il teatro della partenza e che accoglierà poi i corridori dopo 176,6 chilometri di gara. Il tracciato proposto dagli organizzatori non si discosta da quanto già visto nei giorni precedenti, con un tracciato abbastanza movimentato, ma non troppo dura, prima di una ascesa isolata posizionata nel settore finale di corsa. Spazio quindi a corridori che vanno forte in salita, ma anche in discesa: possibile che sia una giornata da fuga, ma bisognerà fare i conti con l’appetito degli atleti più titolati in gara, uno su tutti…

ORARIO DI PARTENZA: 13:35
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 17:35-17:51
DIRETTA TV E STREAMING: 15:30-18:00 Eurosport 2, Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #TDR2026

Percorso Terza Tappa Giro di Romandia 2026

Dopo 1400 metri di gara, i corridori passeranno sotto il traguardo di giornata, entrando così in un primo anello che prevede subito l’ascesa categorizzata di Suchy (2,1 km al 6,3%). La strada prosegue con un profilo irregolare per una ventina di chilometri prima di prendere una piega più tranquilla in vista del primo ritorno a Orbe, che avverrà al km 55,2 di gara. Il secondo anello proposto dagli organizzatori sarà lungo 56,8 chilometri e non presenterà Gpm, anche se i tratti in cui le pendenze si faranno sentire non mancheranno.

Il terzo passaggio sotto lo striscione dell’arrivo segnerà l’inizio dell’ultimo anello, il più duro. Si affronterà subito lo strappo di Oulens-sous-Échallens (4,2 km al 3,5%), cui farà seguito un breve tratto di discesa che porterà ai piedi della “maxi-salita” di giornata, il Col Mollendruz (9 km al 6,2% medio, con pendenza massima al 9,5 per cento). Una volta in vetta, a quota 1174 metri, ci saranno da percorrere poi 32 chilometri, principalmente in discesa. Gli ultimi 8 saranno pianeggianti e riporteranno i corridori per l’ultima volta verso il traguardo di Orbe.

Favoriti Terza Tappa Giro di Romandia 2026

Dopo due successi consecutivi, Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG) troverà nuovamente il terreno adatto per poter conquistare un’altra vittoria, considerando la salita nel finale, ma stando a quanto dichiarato ai nostri microfoni, potrebbe scegliere di concedersi una giornata tranquilla e lasciare andare via la fuga. Se questo scenario si concretizzerà, allora nel novero dei favoriti andrebbero inseriti più attaccanti che uomini di classifica, tenendo quindi in considerazione corridori che hanno già accumulato un distacco importante nei confronti dello sloveno nelle prime tre frazioni.

Bisognerà valutare anche le scelte tattiche delle altre squadre, a partire dalla Red Bull – BORA hansgrohe che anche nella seconda tappa si è mossa in modo aggressivo nel finale. Finn Fischer-Black ha lo spunto veloce per potersi giocare un arrivo a ranghi ridotti, ma non si può escludere un tentativo sul Col Mollendruz di Florian Lipowitz, principale avversario dello sloveno in classifica generale. E se dovesse muoversi il tedesco, è chiaro che sarebbero chiamati in causa tutti gli altri uomini di classifica a partire da Lenny Martinez (Bahrain – Victorious) e Jørgen Nordhagen (Team Visma | Lease a Bike). E l’auspicio è che anche Antonio Tiberi, positivo in queste prime giornate, possa continuare a pedalare con i migliori.
Se dovessero essere i big a giocarsi la vittoria, lo scenario di una volata ristretta diventa il più plausibile. In questo caso il Albert Withen Philipsen (Lidl – Trek) diventa un nome spendibile, per coronare un ottimo inizio di corsa. E occhio anche a Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling) che sta disputando un Romandia molto regolare. Con il ritiro di Mauro Schmid, diventa lui la speranza tra i corridori di casa.

La situazione cambia in caso di fuga di atleti fuori classifica. Guardando il profilo delle ultime due tappe, questa potrebbe essere un’occasione ghiotta. Va detto che anche la seconda frazione sembrava prestarsi a uno scenario simile. Sta di fatto che per evadere dal gruppo servirà avere buone gambe, perché saranno in tanti a provarci. E tra i possibili protagonisti potremmo trovare Dorian Godon (INEOS Grenadiers) che, dopo la beffa odierna, potrebbe cambiare strategia per inseguire il secondo successo di tappa. L’ultima ascesa non sarà semplice per lui, specialmente in uno scenario di attacchi e contrattacchi. Ma ha una gran gamba e negli ultimi anni ha dimostrato di saper sorprendere. Il finale potrebbe adattarsi maggiormente a corridori come Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) e Clément Champoussin (XDS Astana Team) che, malgrado siano usciti di classifica, hanno fatto vedere nello sprint di Vucherens di avere un bel colpo di pedale. Lo abbiamo citato in precedenza, ma anche Finn Fischer-Black va inserito nei discorsi di una possibile fuga da lontano, essendo lui uscito di classifica. La Red Bull potrebbe concedergli una giornata di libera uscita prima del gran finale.

In casa Italia ci si aspetta una conferma da Davide Toneatti (XDS Astana Team) che potrebbe a sua volta tentare la sortita da lontano, così come Marco Frigo (NSN Cycling Team). Fino a questo momento si è visto poco, ma è un corridore che ama andare all’attacco e sa come entrare nei tentativi giusti. In una bagarre di inizio giornata, non sarebbe una sorpresa vederlo davanti. E chissà se anche qualche scalatore non voglia tentare la fortuna. In particolare sul traguardo della seconda tappa si è rivisto Nairo Quintana (Movistar Team). Ci sono tappe più adatte al colombiano, che tuttavia sembra avere una buona gamba. E magari sapendo che le frazioni più dure potrebbero interessare maggiormente a Pogačar, potrebbe avventurarsi in avanscoperta già domani. Andare in fuga per due giorni consecutivi non è mai semplice, ma Jakob Sönderqvist (Lidl – Trek) ha lasciato intendere di avere fame e la gamba è buona. Vedere lo svedese nuovamente all’attacco non sarebbe una sorpresa. E a quel punto tutto può succedere.

Borsino dei Favoriti Terza Tappa Giro di Romandia 2026

***** Tadej Pogačar
**** Finn Fischer-Black, Clément Champoussin
*** Dorian Godon, Valentin Paret-Peintre, Albert Withen Philipsen
** Marco Frigo, Nairo Quintana, Jakob Sönderqvist, Davide Toneatti
* Florian Lipowitz, Lenny Martinez, Jørgen Nordhagen, Antonio Tiberi, Yannis Voisard

Meteo previsto Terza Tappa Giro di Romandia 2026

Soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 0%. Umidità: 50%. Vento direzione ONO fino a 5 km/h. Temperatura prevista: minima 9°, massima 22°.

Maggiori insidie Terza Tappa Giro di Romandia 2026

Le condizioni meteo si annunciano ideali, il gruppo non è particolarmente numeroso e le insidie potenziali sembrano essere concentrate solo nella lunga discesa che seguirà il Gpm del Col Mollendruz, che andrà percorsa a gran velocità, almeno dai corridori che avranno obiettivi, giornalieri o generali, da perseguire. Per il resto, lo scenario sembra di base abbastanza tranquillo, anche se in una corsa di quasi 177 chilometri bisogna sempre porre attenzione a ogni aspetto, che sia tattico, gestionale o di semplice alimentazione.

Altimetria e Planimetria Terza Tappa Giro di Romandia 2026

Cronotabella Terza Tappa Giro di Romandia 2026

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