Giro d’Italia 2026, Giulio Ciccone vince la Maglia Azzurra: “Oggi non avevo energie; peccato per la vittoria di tappa, ma non ho rimpianti”

Giulio Ciccone vince la Maglia Azzurra di miglior scalatore del Giro d’Italia 2026. Con i punti conquistati al primo passaggio a Piancavallo, il corridore della Lidl-Trek ha archiviato il discorso, resistendo al ritorno di Jonas Vingegaard. Una soddisfazione che l’abruzzese che già nel 2019 aveva vinto la speciale classifica dei Gran Premi della Montagna e nel 2023 si era aggiudicata la Maglia a Pois del Tour de France. Resta, tuttavia, il rammarico di non esser riuscito a centrare il successo di tappa. Ieri ad Alleghe ci è andato vicino, ripreso solo nel finale da Sepp Kuss, mente oggi non c’erano le condizioni fisiche per poterci riprovare.

“Siamo riusciti a conquistare questa Maglia Azzurra. Peccato sia sfuggita la vittoria di tappa, ma non ho rimpianti. Ho dato tutto. Oggi ero morto, non avevo più energie. Ho provato a dare il massimo. Posso ritenermi soddisfatto – commenta – Resta un po’ di amaro in bocca per la vittoria che sarebbe stata la ciliegina sulla torta. La sensazione che ti dà una vittoria è qualcosa di indescrivibile. Compensiamo tutto questo con la maglia degli scalatori a Roma. È una maglia che ha gran valore, te la devi sudare perché non ti regala niente nessuno“.

Ciccone è stato tra i più seguiti dagli appassionati italiani. Il suo modo di correre spesso all’attacco ha fatto sognare in molti che hanno provato a spingerlo verso il successo. “Il tifo non è mai mancato in questo Giro – conferma l’abruzzese – Sono rimasto sorpreso anche oggi. Davvero tanto tifo per le strade. Voglio ringraziare i tifosi”.

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