Giro d’Italia 2025, nessuna vittoria italiana nelle prime 12 tappe: nella storia della Corsa Rosa solo nel 2017 ci fu un digiuno più lungo

Una striscia negativa, quella che vedeva i corridori italiani mancare dal podio per le premiazioni della Maglia Rosa di giornata, è stata interrotta durante il Giro d’Italia 2025. A riuscire nell’impresa è stato Diego Ulissi (XDS Astana), che ha vestito il simbolo del primato dopo la ottava tappa. In corso di formazione c’è però una nuova statistica non particolarmente piacevole per il ciclismo italiano, dato che, al termine di 12 tappe, non c’è ancora stato un successo “di casa” in questa edizione del Giro d’Italia. Certo, non sono in gara Filippo Ganna e Jonathan Milan, che potevano rappresentare carte quasi sicure da giocare nell’arco di questa Corsa Rosa, ma la situazione generale rimane poco felice.

Nella storia del Giro d’Italia, solo un’edizione ha visto un digiuno di successi più lungo per i corridori italiani: correva l’anno 2017 e la prima vittoria da padroni di casa arrivò alla tappa numero 16, quando Vincenzo Nibali si impose a Bormio, ottenendo peraltro quello che fu l’unico successo parziale italiano di quel Giro. L’edizione 2025 toccherà quindi, almeno, quota 13, “staccando” quindi quella del 2010, quando il primo corridore italiano a imporsi fu Filippo Pozzato, nella tappa numero 12.

Va da sè che in tutte le edizioni del Giro finora disputate, dal 1907 a quella del 2024, ci sia stata almeno una vittoria di tappa italiana. La speranza è che il digiuno attualmente in corso si interrompa prima di arrivare a scrivere un primato, quello degli zero successi, non più “peggiorabile”…

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