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Giro d’Italia 2019, Roglic: “Sto meglio. Domani giornata cruciale, mi aspetto grandi distacchi”

Buoni segnali oggi da Primoz Roglic al Giro d’Italia 2019. Apparso in calando nelle ultime frazioni, il leader della Jumbo – Visma ha provato oggi ad attaccare per testare la gamba, pur consapevole che il tracciato difficilmente gli avrebbe permesso di fare la differenza, ma voleva soprattutto capire se i problemi a costole e stomaco fossero passati. Le sensazioni sono dunque state migliori per lui, che si propone dunque con rinnovata fiducia prima delle ultime due decisive frazioni, soprattutto in vista dell’ultima grande tappa di montagna.

“Oggi è stato un buon giorno – commenta dopo il traguardo – Ho voluto provarci nel finale, ma la salita non era abbastanza difficile. Ma domani sarà una giornata cruciale, con molte salite e tanto dislivello. Mi aspetto grandi distacchi”.

Un augurio soprattutto quello dell’ex Maglia Rosa, che per recuperare il simbolo del primato dovrà necessariamente staccare l’attuale leader Richard Carapaz (Movistar), dal quale paga un ritardo di 2’16”, con anche Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) sempre davanti a lui, seppur con un vantaggio più esiguo, di appena 22 secondi. Se dunque il siciliano sulla carta è già superabile nella crono finale, anche se è tutt’altro che scontato, troppo il divario dall’ecuadoriano, sul quale avrà bisogno di recuperare circa 90 secondi per poter pensare di poter poi concludere il ribaltone a Verona.

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