Rund um Köln 2026, Laurence Pithie anticipa il gruppo e batte Fred Wright e Aimé De Gendt – Jordi Meeus quarto in volata, 9° Alessio Magagnotti

Azione vincete di Laurence Pithie alla Rund um Köln 2026. Il corridore della Red Bull – BORA – hansgrohe conquista la classica tedesca battendo la coppia della Pinarello Q36.5 formata da Fred Wright e Aimé De Gendt, con cui aveva attaccato sullo strappo di Sand a circa 47 chilometri dall’arrivo. I due compagni di squadra negli ultimi metri hanno provato a mettere in mezzo il neozelandese, che però non si è fatto sorprendere e ha prevalso nettamente nello sprint a due con Wright, tornando al successo dopo oltre due anni.

Il gruppo, nonostante un lungo e intenso inseguimento, termina pochi secondi alle loro spalle, con la volata per il piazzamento vinta da Jordi Meeus (Red Bull – BORA – hansgrohe) su Tobias Müller (Unibet Rose Rockets) e Gerben Thijssen (Alpecin – Premier Tech). Nella top10 si piazza anche un italiano, il giovane sprinter Alessio Magagnotti (Red Bull – BORA – hansgrohe) che chiude nono dopo aver pilotato il compagno Meeus.

Il racconto della corsa

Corsa animata fin dalle prime battute. Il percorso accidentato ha stimolato attaccanti che fin dalle prime battute hanno provato ad andare in fuga. I più ‘fortunati’ sono stati Silas Koech (Team Lotto Kern-Haus Outlet Montabaur), Ole Theiler (REMBE | rad-net), Joshua Gudnitz (Team ColoQuick), Rik Van der Wal (EEW – VDK Cycling Team), Michael Kukrle (Kasper crypto4me), sui quali hanno provato a riportarsi senza riuscire nel ricongiungimento Moritz Mauss (Germania), Robbe Dhondt (Team Picnic PostNL) e Joran Wyeseure (Alpecin – Premier Tech).

Il vantaggio non decolla, ma il quintetto si gode un paio d’ore di gloria in avanscoperta. In occasione del penultimo passaggio sul Bensberg, il gruppo va a chiudere sulla fuga ed esplode la bagarre. C’è una spaccatura nelle prime posizioni e ne provano ad approfittare Aimé De Gendt (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Robbe Dhondt (Team Picnic PostNL) che non riescono a prendere più di 20 secondi e si rialzano. Poco dopo anche Louis Barré (Team Visma | Lease a Bike Development) va all’attacco, prontamente rintuzzato.

Sul secondo e ultimo passaggio lungo lo strappo di Sand, attaccano Fred Wright (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Laurence Pithie (Red Bull – BORA hansgrohe), sui quali rientra Aimé De Gendt. I tre, tra i favoriti della vigilia, prendono il largo con la Unibet Rose Rockets che tenta di limitare i danni. In contropiede, a 20 dall’arrivo, partono Ashlin Barry (Team Visma | Lease a Bike Development), Brem Deman, Milan Lanhove (Team Flanders – Baloise). Questo terzetto non riesce però nell’inseguimento e viene riassorbito dal gruppo ai -11 km.

Entrati negli ultimi dieci chilometri di corsa Wright, De Gendt e Pithie hanno ancora 40” di vantaggio, ma il gruppo accelera, con il passaggio in testa a tirare anche degli uomini della Tudor e della TotalEnergies. Il gap cala progressivamente, ma nell’ultimo chilometro i tre mantengono ancora una decina di secondi di vantaggio, sufficienti per giocarsi la vittoria. De Gendt e Wright mettono in mezzo Pithie, con il belga che prova un allungo, ma il neozelandese non si fa sorprendere e riesce poi a battere il britannico nello sprint a due. Il gruppo termina a 6” con la volata vinta da Jordi Meeus.

Risultato Rund um Köln 2026

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