Quella di ieri è stata una giornata molto particolare in casa Bahrain – Merida al Giro di Croazia 2017. Molti dei corridori della squadra araba erano infatti molto legati a Michele Scarponi ed in particolar modo Vincenzo Nibali che aveva fatto di tutto per cercare di averlo come compagno di squadra anche quest’anno. L’umore della squadra era quindi sotto i tacchi come conferma il direttore sportivo Paolo Slongo: “Scarponi era stato compagno di squadra di Nibali negli ultimi tre anni. Avevano passato molto tempo insieme nei ritiri e molte volte con la sua famiglia avevamo condiviso diversi bei momenti. La notizia della sua morte ha scioccato ovviamente tutti noi, ma il nostro lavoro sono le corse e quindi siamo dovuto comunque partire per la tappa. Magari con un nodo allo stomaco, ma siamo dovuti partire”. “Non voglio però dire che questa notizia abbia influenzato la nostra prova – aggiunge Slongo – Sicuramente Nibali non era al meglio emotivamente, ma non so se questo abbia influenzato nella sua prova. Alla fine ha vinto un corridore veramente forte, che meritava di vincere, ma ad ogni modo la cosa importante per la squadra in vista dei prossimi obiettivi è che abbiamo lavorato molto bene“.
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