Euskaltel-Euskadi, disperato tentativo per entrare fra le prime 30 della Classifica UCI: i baschi vanno a caccia di punti persino in Algeria
Il regolamento che disciplina la Classifica a squadre UCI e le sue conseguenze, fra una stagione all’altra, sono diventati un fattore importantissimo nelle scelte strategiche delle squadre. Detto che il discorso licenze WorldTour, che vengono distribuite in base al raccolto di punti messo insieme in un triennio, è ancora di là da venire, visto che il triennio in corso si concluderà a fine 2028, le formazioni di categoria Professional sono molto attente alla Classifica annuale per via del fatidico 30esimo posto. A fine stagione, infatti, le squadre che saranno dal trentesimo posto in su potranno essere invitate a Giro d’Italia 2027, Tour de France 2027 e Vuelta a España 2027.
Quelle che invece occuperanno posizioni inferiori, dal 31esimo posto in giù, non avranno possibilità di essere prese in considerazione dai vari organizzatori. Con poche corse ancora da disputare, c’è in particolare una squadra che vede ancora il suo destino, relativo alla prossima stagione, da decidere. È la Euskaltel-Euskadi, che all’ultimo aggiornamento della classifica si trovava in 32esima posizione e che spera invece di entrare nella “selezione”, soprattutto pensando alla Vuelta 2027 ed al fatto che la formazione basca ha ripreso con sé Mikel Landa, proprio pensando a quella gara.
L’Euskaltel-Euskadi al momento deve recuperare 298 punti alla Picnic PostNL, che oggi occupa il 30esimo posto, e deve fare in modo di superare anche la Continental cinese Li Ning Star, che sta vivendo una stagione eccezionale, per il suo livello, ma che dovrebbe aver fondamentalmente esaurito il suo calendario. Come fare? I dirigenti baschi hanno deciso di giocarsi la carta della disperazione, allargando il più possibile la loro agenda di gare delle ultime due settimane di stagione.
Così, le maglie arancioni si vedranno in azione allo Cholet Agglo Tour 2026 (Francia, UCI 1.1, sabato 3 ottobre), al Tour de Vendée 2026 (Francia, 1.1, domenica 4 ottobre), alla Binche-Chimay-Binche 2027 (Belgio, 1.1 martedì 6 ottobre) e anche alla Sun Hung Kai Cyclothon 2028 (Hong Kong). E non è tutto, visto che la Euskaltel-Euskadi si sta organizzando per una spedizione in Algeria, terra tradizionalmente poco “ciclistica”. Nella settimana entrante, però, il calendario UCI prevede ben tre corse, tutte di categoria .2: sono la Classique Djamaa El Kbir 2026, il Grand Prix El Djazaïr 2026 (gara in tre tappe) e la Classique La Capitale 2026.
L’obiettivo è, evidentemente, quello di raccogliere più punti possibili, spremendo il massimo dalle corse algerine. Il fatto che siano .2 riduce i punti a disposizione, ma un eventuale “filotto” di successi, considerando che la concorrenza non dovrebbe essere di primissimo ordine, potrebbe riaccendere le speranze di acciuffare il 30esimo posto. Vincerle tutte e tre (le due in linea e la classifica finale di quella a tappe) varrebbe già di per sé 120 punti, senza contare gli altri possibili piazzamenti. Missione impossibile? Forse, ma l’Euskaltel-Euskadi ci vuole proprio provare…
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