Challenge Mallorca 2026, Remco Evenepoel e la Red Bull-Bora-hansgrohe perfetti nella cronosquadre: “Avevamo un piano, è venuto bene”

Esordio particolare ed esordio perfetto per Remco Evenepoel con la maglia della Red Bull-Bora-hansgrohe. Il campione belga ha debuttato con la sua nuova squadra, vestendo peraltro la maglia di campione iridato, nella cronosquadre andata in scena nella seconda giornata della Challenge Mallorca 2026. Evenepoel e i suoi compagni erano i grandi favoriti della vigilia e hanno tenuto fede alle attese, risultando la formazione migliore sul percorso disegnato dagli organizzatori, valido per il Trofeo Ses Salines. Per il belga, quindi, un buon modo per iniziare la sua nuova avventura.

“Il percorso non era durissimo dal punto di vista dell’altimetria – il commento di Evenepoel, raccolto dai nostri inviati, al termine della prova – Ma una cronometro è sempre dura e sempre difficile. Penso che avessimo un piano ben strutturato e che questo abbia funzionato bene, quindi direi che possiamo essere contenti”.

L’iridato di Kigali 2025 aggiunge: “Sapevamo che la seconda parte di gara, quando si ritornava verso la partenza, era il momento decisivo, visto il vento contrario e quel leggero strappo che c’era a tre chilometri dall’arrivo. Quindi, sapevamo dove volevamo fare la differenza e penso che ci siamo riusciti. Sono molto contento ed è bello iniziare la stagione con un successo. È importante anche per i miei compagni e, comunque, una vittoria è sempre una vittoria”.

All’intermedio di metà gara la Red Bull-Bora-hansgrohe era più lenta rispetto ad alcune rivali: “Ma non ci siamo preoccupati – il pensiero di Evenepoel – Tutti sapevamo che avremmo iniziato a spingere al massimo dopo l’inversione di marcia e che da lì all’arrivo mancavano ancora 13 chilometri. Siamo andati al massimo e abbiamo spinto forte anche sullo strappetto. Era una cronometro veloce e penso che l’abbiamo fatta in modo perfetto“.
Un buon modo per avvicinarsi poi al Tour de France 2026, che prevederà una cronosquadre? “Ogni percorso è diverso dall’altro – la risposta del belga – Quindi, non è facile dire dove possiamo migliorare e dove non servirà. Oggi, comunque, la cronosquadre l’abbiamo fatta molto bene, gestendo il momento in cui siamo rimasti in 4 (il numero minimo di corridori necessari per fermare il cronometro all’arrivo – ndr). Nico Denz ha fatto un gran lavoro, era in gran giornata. Ma tutti hanno fatto il massimo che potevano fare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!