UAE Team Emirates XRG, l’arrivo di Paul Seixas saltato per l’ultimatum di Isaac Del Toro? O perché Tadej Pogacar ha fatto capire che non si ritira più tanto presto?
L’opzione UAE Team Emirates XRG sembra non esistere più per Paul Seixas. Recentemente il francese ha confermato la sua intenzione di restare alla Decathlon CMA CGM almeno fino alla fine del suo attuale contratto, scacciando così le prime opzioni di un suo addio alla squadra che lo ha lanciato lo scorso anno, ma stanno anche per iniziare le nuove trattative per un rinnovo che appare sempre più probabile, visti anche gli sforzi di un team che ha fatto sapere di essere intenzionato a pareggiare le più alte offerte ricevute, senza dimenticare i rinforzi che sta attuando per migliorare ulteriormente la squadra al suo servizio. D’altro canto per il giovane francese c’è anche la voglia di diventare grande sfidando il dominatore della scena Tadej Pogacar, piuttosto che alla sua ombra.
Un percorso che sta invece facendo l’altro protagonista di questa saga, colui che in qualche modo potrebbe essere il responsabile della sua fine. Secondo quanto riporta WielerFlits, infatti, Isaac Del Toro si è fermamente opposto all’arrivo del francese, che non solo è più giovane di lui, ma è già un suo rivale diretto. I due si sarebbero infatti inevitabilmente trovati a spartirsi gli obiettivi (quei pochi che il fenomeno sloveno lascia fuori) e il messicano avrebbe chiaramente detto alla dirigenza “se arriva lui, io me ne vado”. Un ultimatum che avrebbe dunque portato Joxean Matxin e Mauro Gianetti a chiudere le trattative, comunque non semplici e scontate, con l’entourage del gioiellino francese.
Non a caso nei giorni scorsi è dunque arrivata la conferma del rinnovo del terzo classificato dell’ultimo Tour de France, che è stato confermato sino al 2031, anno in cui compirà 28 anni. Nel frattempo la dirigenza sembra essere all’opera per un nuovo accordo con il due volte campione del mondo sino al 2032, allungando così di ulteriori due stagioni l’attuale contratto e scacciando sostanzialmente le voci, iniziate dallo stesso fenomeno di Komenda, che volevano possibile un suo ritiro dopo il 2028.
Peraltro, chissà che invece non sia stato lo stesso Pogacar a far capire internamente che quello scenario non esisteva più e che quindi non serviva più andare a cercare nell’immediato un sostituto per il futuro, conservando così ancora per lungo tempo la attuale coppia. Le parole di Pogacar arrivate la scorsa estate, dopo un Tour de France vinto ma in cui sembrava aver perso entusiasmo, avevano infatti potenzialmente allarmato la sua dirigenza, mentre nel corso del 2026 colui che sta riscrivendo la storia del nostro sport ha ritrovato entusiasmo e sorriso, nel vincere, ma soprattutto nel modo di farlo. Gli sforzi che richiede la professione sembrano dunque nuovamente pesargli meno e appare pronto ad affrontarli ancora a lungo…
| Crea la tua Fantasquadra per la Vuelta a España 2026: montepremi minimo di 5.000€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |












