Jayco-AlUla, al salvataggio della squadra arriva un fondo di investimenti svizzero – E si pensa a Primož Roglič per il CicloMercato

Le ipotesi peggiori sul futuro della Jayco-AlUla sembrano ormai alle spalle. La squadra WorldTour australiana, che ha anche una formazione di pari grado sul palcoscenico femminile, ha vissuto momenti difficili sul piano del proseguimento dell’attività al massimo livello, dato che lo sponsor saudita (AlUla) ha dovuto ridurre il suo impegno a causa della guerra in Medio Oriente e considerando che gli sforzi del proprietario, l’imprenditore australiano Gerry Ryan, non sono più sufficienti per tenere accesa la “macchina”. Inoltre, lo stesso Ryan deve fare i conti con una opposizione “familiare”, dato che i figli gli avrebbero chiesto di limitare le spese nel settore ciclismo.

Nei giorni scorsi, però, lo stesso Ryan e il direttore generale della squadra, Brent Copeland, hanno incontrato – per via telematica e in maniera peraltro abbastanza sbrigativa – i corridori e il personale rassicurandoli sulla situazione. In quel frangente si era parlato di un nuovo “investitore” non meglio precisato, ma nelle ultime ore stanno filtrando informazioni supplementari sulla situazione della realtà australiana.

Stando a quanto riporta HLN, infatti, la dirigenza dell’attuale Jayco-AlUla avrebbe trovato un accordo con un fondo di investimenti battente bandiera svizzera, che entrerebbe così “ex novo” nel mondo del ciclismo. Il fondo in questione, però, non è del tutto nuovo allo sport internazionale, dato che si tratterebbe di una realtà già da tempo attiva nel settore dei diritti televisivi del calcio.

L’accordo, se effettivamente formalizzato, sbloccherebbe anche il CicloMercato della formazione australiana, attualmente fermo. Gli “spifferi” delle ultime ore parlano di un nome di grosso calibro, quello di Primož Roglič, sulla lista della spesa dei dirigenti di quella che oggi è ancora Jayco-AlUla. Su futuro dello sloveno, 36 anni, che non resterà alla Red Bull-Bora-hansgrohe, si stanno comunque affollando diverse possibilità (Lotto-Intermarché, NSN, XDS Astana, Pinarello-Q36.5 e Tudor), al netto del fatto che la richiesta contrattuale del campione olimpico di Tokyo 2021 a cronometro è decisamente significativa.

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