EF Education – EaysPost, Alberto Bettiol rinnova: “Voglio continuare a crescere qui”, Vaughters: “È un pilastro del team”

Alberto Bettiol prosegue il suo sodalizio con la EF Education – EasyPost. Il classe 1993 prosegue dunque la sua decennale avventura con la formazione statunitense, visto che nel 2014 era passato professionista con la allora Cannondale, che l’anno successivo si unì con la Garmin dando vita all’attuale team. Una scelta di continuità dunque per il corridore toscano, che vive ormai la squadra come una seconda famiglia, condividendo da un decennio molte delle sue giornate con corridori e staff di questa squadra, della quale è chiaramente ormai uno degli uomini di riferimento.

Questa squadra mi ha aiutato a crescere come ciclista e anche come persona – spiega il corridore di Poggibonsi – Questo aspetto è stato importante per me quando ho deciso di rinnovare con la squadra. È come se avessi iniziato un lungo viaggio e non mi sento ancora arrivato al traguardo. Ho ancora bisogno di lavorare, di crescere e, in definitiva, è per questo che sono rimasta con la squadra. I nostri direttori sportivi sono per lo più gli stessi di quando sono entrato in squadra, e in più ho alcuni vecchi compagni di squadra che sono felicissimo di avere come direttori sportivi, come Tejay van Garderen, e anche Matti Breschel e Sebastian Langeveld, che hanno condiviso la mia vittoria al Giro delle Fiandre nel 2019. Sono cresciuto con loro come corridore e anche come persona. Abbiamo condiviso tanti momenti, comprese le delusioni, perché la vita non è solo fatta di giornate di sole. Ci sono anche momenti bui, ma insieme li superiamo. Combattiamo insieme i problemi e affrontiamo le difficoltà. Per me è stato semplice decidere di rimanere con questa squadra”.

Corridore in grado di vincere in prima persona, ma anche di dare il suo importante contributo ai capitani, sente di avere un ruolo in squadra che va anche oltre l’aspetto prettamente sportivo: “Per me la cosa più importante è continuare a crescere e a sfruttare al massimo le lezioni che ho imparato nel corso degli anni e condividerle con la squadra e i miei compagni. Vorrei anche sostenere i nuovi ragazzi che si uniranno alla squadra. Abbiamo ingaggiato alcuni neo-professionisti, quindi sarei davvero felice di parlare con loro, di insegnare loro come funziona questa squadra, come affrontiamo gli obiettivi della squadra e di vederli crescere sempre di più nei prossimi anni”.

Una prospettiva e un percorso che per Jonathan Vaughters sono il valore aggiunto che Bettiol può dare al team: “Alberto aveva poco più di vent’anni quando si è unito alla squadra ed è diventato un corridore e un compagno di squadra inestimabile. Naturalmente le sue vittorie sono state impressionanti, ma è la rapidità di pensiero in cui si è evoluto, il corridore versatile che può sostenere un compagno di squadra o muoversi anche in prima persona, che è entusiasmante da vedere. È in questa squadra da più tempo di qualsiasi altro corridore, quindi incarna davvero la nostra filosofia e i nostri valori. È un pilastro di questa squadra“.

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