CicloMercato, l’obiettivo di Alex Carera: “Vincere il Tour con altri corridori, oltre a Pogačar – Tadej? Non andiamo sempre d’accordo, ma a lui piace che io gli sia vicino”
Il CicloMercato sta ottenendo, di stagione in stagione, vetrine sempre più ampie e illuminate nel mondo delle gare su strada. Quelli che erano semplici cambi di maglia o rinnovi contrattuali cui veniva dato risalto solo quando non si correva in pratica non esistono più, dato che il periodo in cui si parla di trattative, scenari, uscite ed entrate nei vari organici ormai non si ferma mai, sovrapponendosi alle gare. Uno degli attori principali su questo palcoscenico è Alex Carera: lombardo di nascita, è il fondatore dell’agenzia nota come A&J All Sports, che si occupa di rappresentare corridori professionisti, oltre che sportivi di altre discipline. Ma il cuore dell’attività sta proprio nel ciclismo.
L’agenzia di Carera rappresenta fra gli altri, Isaac Del Toro, Giulio Pellizzari, Jasper Philipsen e quello che è il corridore più noto (e pagato) al mondo, Tadej Pogačar. L’atleta sloveno e l’agente italiano si sono incontrati per la prima volta quando Pogačar stava per compiere 18 anni: “Ma noi non stipuliamo contratti con atleti giovani fino a che non diventano professionisti – le parole di Carera in un’intervista concessa a The Athletic – Non prendiamo soldi da loro, anzi. Investiamo il nostro tempo e le nostre risorse su di loro, offrendogli i nostri servizi a gratis. Poi, il 99 per cento dei genitori capisce la cosa e approva. L’obiettivo non è fare soldi, ma aiutare questi ragazzi a raggiungere i loro sogni”.
Parlando di Pogačar, di sogni ne sono stati realizzati, e pure parecchi: “Con lui non andiamo sempre d’accordo – rivela Carera – Tadej ha la sua opinione sulle cose, come io ho la mia. Ma lui è felice che il suo agente gli sia vicino non solo quando vince. Qualche settimana fa l’ho raggiunto a Sierra Nevada, dove si stava allenando in vista del Tour de France. È importante stare insieme ai corridori il più possibile”.
L’articolo di The Athletic rivela i dettagli economici degli accordi messi in atto da A&J All Sports. Secondo quanto riportato dalla testata statunitense, l’agenzia incassa il 5 per cento sul contratto del singolo corridore (che sia Pogačar o chiunque altro), e il 10 per cento su accordi di sponsorizzazioni supplementari. Tornando a parlare di Pogačar e considerando i termini del legame attuale fra il bi-campione del mondo e la UAE Emirates XRG (8,4 milioni di euro a stagione) e gli altri sponsor personali, si parla di una “commissione” di circa 500mila euro all’anno.
Oggi l’agenzia diretta da Alex Carera conta su 13 rappresentanti che lavorano in dieci Nazioni diverse. “Io però guardo gare ciclistiche da quando avevo tre anni. Quando guardi il ciclismo da tutto questo tempo, capisci le tattiche e impari a guardare oltre l’ordine d’arrivo, riuscendo a cogliere con i tuoi occhi se un corridore ha margini di miglioramento oppure no. Se conosci il ciclismo, puoi sapere in anticipo cosa accadrà. E se sai cosa accadrà, puoi essere importante per lo sviluppo dello sport”.
Un caso recente, per quel che riguarda la “scuderia” di Carera riguarda l’uruguagio Guillermo Thomas Silva, che ha vinto una tappa e indossato la Maglia Rosa al Giro d’Italia 2026. Per alcuni è stata una sorpresa, ma per Carera no: “L’ho adocchiato la prima volta quando era neo-professionista alla Caja Rural-Seguros RGA e adesso ha fatto quel che ha fatto al Giro. La sua vita è cambiata completamente, è una storia incredibile”.
Recentemente Carera ha lasciato la WARA, ovvero l’Associazione internazionale degli Agenti dei corridori: “Quando sei nella posizione in cui mi trovo io, ogni concorrente vuole prendere il tuo posto – le parole di Carera – Un giorno, qualcuno ci riuscirà. Ma per ora voglio lavorare il più duramente possibile per rimanere dove sono. A volte le persone condividono le mie opinioni, altre volte no. Poi, ci sono persone che non hanno la forza di dirmelo. Poi, è anche per questo che i giornalisti vogliono parlare spesso con me: io dico le cose come stanno e ho una sola faccia“.
Fra le idee per il futuro, una riguarda il ciclismo femminile, dato che A&J All Sports cura gli interessi di Paula Blasi, che poche settimane fa ha vinto, in maniera sorprendente, la Vuelta Femenina 2026. “Voglio che sia lei la prima ciclista a ottenere un contratto da un milione di euro all’anno. È uno dei miei obiettivi, perché sarà una delle stelle future di questo sport”.
Per quel che riguarda la scena maschile, Alex Carera ha “vinto” il Tour de France con Chris Froome (era il 2013, il suo primo; poi l’accordo con A&J All Sports non proseguì), con Vincenzo Nibali e, ovviamente, con Tadej Pogačar. Però c’è già da guardare al futuro: “Sono sicuro che nei prossimi 10 anni altri atleti legati a noi riusciranno a vincere il Tour”.
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