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Astana, Vinokourov sotto inchiesta: processo rinviato per la vicenda Kolobnev alla Liegi-Bastogne-Liegi 2010

Alexander Vinokourov è indagato per corruzione. L’attuale dirigente sportivo dell’Astana era finito sotto inchiesta con l’accusa di aver offerto 150.000 ad Alexander Kolobnev per lasciargli il successo alla Liegi-Bastogne-Liegi 2010. I due corridori si erano presentati insieme all’ultimo chilometro della classica monumento belga il 25 aprile 2010, con il kazako che aveva conquistato agevolmente il successo allo sprint. Un risultato sportivo messo in dubbio dall’esistenza di alcune e-mail tra i due ex ciclisti e soprattutto da due versamenti che sarebbero stati effettuati dal classe ’73 al russo: 100.000 euro nel mese di luglio, 50.000 a dicembre.

In giornata è stata comunicata la notizia che il caso verrà discusso in tribunale il 26 marzo, analizzando le prove a disposizione. Un rinvio che dovrebbe giocare a favore del kazako, anche per l’esistenza di nuove prove. La giustizia francese avrebbe infatti messo in luce l’esistenza di alcuni falsi documenti informatici prodotti ai danni di Vinokourouv, tra cui e-mail fittizie prodotte e inviate da un indirizzo fasullo. All’origine di questo broglio ci sarebbe un cittadino kazako. L’inchiesta verrà portata avanti da una commissione europea.

Continuano le ombre sul ciclista più forte della storia del suo Paese, con in bacheca una Vuelta a España, due Liegi-Bastogne-Liegi, un’Amstel Gold Race, un Giro di Svizzera e la medaglia d’oro conquistata alle Olimpiadi di Londra 2012, sua ultima corsa da professionista: il ds dell’Astana era infatti stato squalificato per due anni nel 2007 a causa di una trasfusione.

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