Visma | Lease a Bike, il DS Niermann: “Il 2025 è stato sicuramente un successo, ma dobbiamo migliorare sotto molti aspetti. Le quasi 100 vittorie della UAE ci ispirano”
"Brennan ha avuto di gran lunga il rendimento più inaspettato dell'anno - ha aggiunto - Piganzoli? È un corridore di talento e speriamo che possa crescere bene nella nostra squadra"

Grischa Niermann soddisfatto, ma non fino in fondo, del 2025 della Visma | Lease a Bike. La formazione neerlandese ha sicuramente ottenuto diversi risultati importanti nel corso dell’ultima stagione, a partire dai due Grandi Giri conquistati con Simon Yates (Giro d’Italia) e Jonas Vingegaard (Vuelta a España), ma per il secondo anno di fila è rimasta fuori dal podio delle squadre più vincenti, mettendo insieme meno della metà dei 97 successi della UAE Team Emirates XRG. Il direttore sportivo della compagine giallo-nera ha tracciato un bilancio dell’annata e parlato dei cambiamenti, soprattutto nella rosa, che il team sta affrontando per fare un ulteriore passo in avanti nel 2026.
“Ho tanti buoni ricordi [del 2025] – ha raccontato Niermann al podcast della squadra, Inside the Beehive – Il grande, grande obiettivo era vincere tutti i Grandi Giri, e ne abbiamo vinti due. Possiamo sicuramente definirlo un successo, anche se ci sarebbe piaciuto vincere il Tour de France, la gara più importante dell’anno, ma non è stato possibile contro Tadej Pogačar. Di sicuro non è stata la nostra miglior stagione di sempre, ma abbiamo ottenuto tanti bei risultati“.
“Dobbiamo migliorare sotto molti aspetti – ha proseguito il DS – Dovremmo sempre cercare di battere i nostri avversari quando possiamo. Dobbiamo congratularci con la UAE Team Emirates dopo una stagione con quasi 100 vittorie, noi siamo stati piuttosto lontani da questo risultato. Ma questo ci ispira“.
Guardando alle performance dei propri corridori, il tedesco si è detto impressionato dal giovane talento Matthew Brennan: “Ha avuto di gran lunga il rendimento più inaspettato dell’anno. Proveniva dalla squadra di sviluppo e gli avevamo assegnato un programma piuttosto leggero. Sapevamo che aveva un talento incredibile, ovviamente, ma ha iniziato a vincere subito. Ha fatto un’ottima impressione“.
Riguardo al 2026, il CicloMercato ha fatto registrare l’addio di diversi corridori importanti come Tiesj Benoot, Cian Uijtdebroeks e Olav Kooij: “Sapevamo, ovviamente, che sarebbe stato molto complicato tenere Olav con noi più a lungo: sapevamo che voleva partecipare al Tour de France, con un suo treno. Avendo Jonas, era una combinazione complicata. Era impossibile? Probabilmente no, ma era difficile”.
Sono però arrivati anche diversi corridori interessanti, che potranno contribuire in maniera diversa ai successi della squadra: “Abbiamo cercato corridori che abbiano avuto anni costanti nella storia recente, con un buon numero di giorni di gara senza troppi infortuni o malattie. Abbiamo anche preso in considerazione talenti importanti, come Davide Piganzoli, ma anche corridori esperti come Owain Doull”.
Il 23enne valtellinese viene visto come un interessante prospetto per i Grandi Giri: “Non voglio mettere troppa pressione su Davide. È un corridore di talento e speriamo che possa crescere bene nella nostra squadra. Ma penso anche che Louis Barré può essere un ottimo acquisto per il nostro futuro”. La squadra non ha cercato però solo corridori che possono portare vittorie, ma anche che possano lavorare per i compagni, come Timo Kielich: “È molto bravo nel posizionamento. Ci ha impressionato in momenti in cui la diretta televisiva non era ancora iniziata. Ha un grande motore e pensiamo che possa sorprendere nelle classiche“, ha concluso Niermann.
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