Tirreno-Adriatico 2026, Mathieu van der Poel fa il bis: “Una volata strana perché c’era vento contrario. Pellizzari secondo? Non è una sorpresa”

Seconda vittoria di tappa per Mathieu van der Poel alla Tirreno-Adriatico 2026. Il corridore della Alpecin-Premier Tech, fa nuovamente la differenza in uno sprint ristretto e, dopo aver esultato a San Gimignano, si impone anche sul traguardo di Martinsicuro. dominando una volata che è stata lunga e di estrema potenza. Un doppio successo che si ripete quindi a distanza di cinque anni, visto che il neerlanedse aveva già siglato la doppietta nell’edizione 2021 della Corsa dei Due Mari. Con questo risultato, inoltre, il 30enne consolida anche la Maglia Ciclamino di leader della classifica a punti. 

“Gli ultimi 10 chilometri sono stati piuttosto tattici, così come l’ultimo rettilineo – l’analisi di Van der Poel ai nostri microfoni – C’è stata una fase molto strategica e quando ho lanciato la volata ho pensato di essere partito un po’ troppo presto perché c’era parecchio vento contrario, ma per fortuna sono riuscito a tenere fino al traguardo”.

Alle sue spalle si è piazzato Giulio Pellizzari, non il primo nome a cui si poteva pensare per un risultato in uno sprint ristretto, ma per il neerlandese la sua prestazione non è sorprendente: “A dire il vero non è proprio una sorpresa. È sempre strano sprintare con il vento contrario e penso anche che, sulla salita, tutti quelli che erano nel gruppo di testa fossero al limite. Quindi sì, c’era sicuramente ancora dell’acido lattico nelle gambe prima della volata, ma credo di aver fatto tutto correttamente nell’ultima parte e negli ultimi chilometri. Sono felice di aver portato a casa la vittoria”.

Il leader della Alpecin-Premier Tech ha mostrato un’ottima gamba anche in salita, sull’ultimo strappo, ma ha preferito non attaccare: “Sì, mi sentivo abbastanza bene in salita, ma sapevo che non sarebbe stato molto utile attaccare perché mancava ancora molto al traguardo dopo lo scollinamento. Ho preferito scommettere sul mio sprint”. Sulla carta anche la tappa di domani potrebbe essere alla sua portata e l’ipotesi del tris infatti non viene esclusa: “Magari possiamo provare a vincere un’altra tappa. Naturalmente, l’ultima tappa è un percorso che dovrebbe adattarsi molto bene a Jasper Philipsen. Vedremo. Per ora ci godiamo questa vittoria”.

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