Giro di Romandia 2026, giornata in fuga per Jakob Söderqvist: “Volevo arrivare fino in fondo, ma eravamo solo in quattro…”

Giornata all’attacco per Jakob Söderqvist, tra i protagonisti della seconda tappa del Giro di Romandia 2026. Il corridore della Lidl-Trek è stato uno degli artefici dell’azione che ha caratterizzato la frazione da Rue a Vucherens, e anche l’ultimo ad arrendersi alla rimonta del gruppo. Il giovane svedese, che dopo il traguardo ha ricevuto i complimenti da parte di Tadej Pogačar vincitore di tappa, sta dimostrando di avere ottimi mezzi, ma anche una gran voglia di mettersi in gioco in un contesto di alto livello. L’azione odierna dà seguito all’ottimo risultato nel prologo, chiuso al secondo posto alle spalle di Dorian Godon. Classe 2003, è uno dei tanti talenti che stanno sbocciando in casa Lidl-Trek.

Söderqvist aveva cerchiato in rosso questa giornata, che tutti davano come favorevole per le fughe da lontano. “Pensavo potesse essere un buon giorno. Ieri ho conservato un po’ di energie e oggi sono andato all-in, ma alla fine eravamo solo in quattro… – commenta dopo il traguardo con una nota amara – Ho capito subito che sarebbe stata dura arrivare. Comunque nessuno dei fuggitivi è andato nel panico per questo. Abbiano lavorato bene insieme. Tutto sommato, una bella giornata“.

Lo svedese nella salita finale ha staccato i compagni di fuga, tentando la sortita solitaria. Ma da dietro il recupero, orchestrato dalla Red Bull – BORA hansgrohe, è stato inesorabile. “Volevo giocare tutte le mie carte – conclude – Alla fine sono contento di esserci andato vicino, ma volevo arrivare fino in fondo“. Ma se la mentalità e le gambe sono queste, non c’è dubbio che per Söderqvist ci sarà la possibilità di togliersi tante soddisfazioni nel corso della sua carriera.

 

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