Giro delle Fiandre 2025, Wout Van Aert: “La mia fiducia non è stata certo intaccata mercoledì, anzi, il contrario. Sono qui con più fiducia rispetto alla settimana scorsa”

Wout Van Aert si approccia con rinnovata fiducia al Giro delle Fiandre 2025. Nonostante non sia ancora riuscito ad andare a segno in questo 2025 e malgrado quanto accaduto mercoledì alla Dwars door Vlaanderen, quando il belga e una Visma | Lease a Bike in superiorità numerica sono stati beffati da Neilson Powless, il 30enne è apparso piuttosto sereno durante la conferenza stampa che anticipa la seconda classica Monumento della stagione, suo primo grande obiettivo di questa primavera. Apparso fin qui non ancora al top della condizione, il nativo di Herentals ha invece ammesso di essersi sentito meglio durante la gara dell’altro giorno e di essere pronto alla sfida.

La mia fiducia non è stata certo intaccata mercoledì, anzi, il contrario – le parole di Van Aert, riportate da Cyclingnews – Sono qui con più fiducia rispetto alla settimana scorsa. Mi sono sentito molto meglio rispetto alle gare precedenti“. Il classe 1994 non si è sottratto alle domande riguardo al flop di 48 ore fa: “Due giorni dopo mi sento di nuovo molto meglio. La sera abbiamo fatto un debriefing di gruppo sulla corsa, ma questa volta ci è voluto un po’ più di tempo, ovviamente. Abbiamo commesso degli errori che non possiamo ripetere. Ma già da giovedì mattina guardavamo avanti“.

Al Fiandre di domenica il belga si troverà ad affrontare due dei corridori più forti e più in forma del momento, Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) e Mathieu Van Der Poel (Alpecin-Deceuninck): “Ci sarà bisogno di molto per essere al loro livello. Sono chiaramente i due grandi favoriti. Hanno dimostrato molto alla Sanremo e nelle altre corse, quindi spero di avere le gambe migliori domenica e di essere lì con loro“.

Rispetto ai due rivali, che hanno già vinto entrambi questa gara, Van Aert è invece ancora a secco sui muri fiamminghi: “Non è un’ossessione. L’ho detto molte volte. È un grande obiettivo, come lo è per molti altri corridori“. In confronto a loro, inoltre, il 30enne ha vinto solo una Monumento, la Milano-Sanremo 2020: “Naturalmente sono estremamente orgoglioso dei risultati ottenuti finora nella mia carriera, ma alla fine, due giorni prima del Giro delle Fiandre o di una grande corsa, non mi aiuta guardare indietro a ciò che ho già ottenuto, ma solo a ciò che sta per arrivare. Se la domanda è come mi guardo indietro, ho già ottenuto più di quanto avessi mai pensato fosse possibile“, ha concluso il portacolori della Visma | Lease a Bike.

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