Giro dei Paesi Baschi 2026, Florian Lipowitz: “Sento ancora la fatica nelle gambe dopo il Catalunya. Roglic è in gran forma e potrei aiutarlo”

Florian Lipowitz ha aperto con un sesto posto il Giro dei Paesi Baschi 2026. Il corridore della Red Bull-Bora-hansgrohe ha terminato la cronometro inaugurale di Bilbao con un distacco di 33” dal vincitore Paul Seixas. Un risultato positivo per il tedesco, che però sente ancora nella gambe la fatica della Volta a Catalunya appena conclusa e che quindi dovrà valutare la propria condizione in corsa. Per questo motivo al momento non è certo il suo ruolo e potrebbe anche correre in supporto a Primož Roglič, che nella prova contro il tempo ha fatto cinque secondi meglio del tedesco.

“È stato un inizio di gara piuttosto duro – il commento di Lipowitz ai nostri microfoni dopo la cronometro – Penso di sentire ancora un po’ la fatica nelle gambe dopo il Catalunya, ma credo che abbiamo fatto una buona prestazione. Anche molto solida, quindi vedremo. Ci aspettano cinque giorni davvero duri, però sono contento della prestazione di oggi e guardiamo avanti”.

Il tedesco ha poi spiegato la scelta di provare l’accoppiata Catalunya-Paesi Baschi, un doppio impegno spesso difficile da gestire: “Abbiamo deciso molto tardi. In realtà ho preso io la decisione dopo che alcuni compagni si sono ammalati dopo il Catalunya. Ho pensato di sfruttare la buona condizione e vedere cosa fosse possibile fare qui. La combinazione Catalunya-Paesi Baschi è sempre molto dura, quindi bisognerà capire come andranno i prossimi giorni. Credo che anche Roglič sia in grande forma e magari posso aiutarlo a salire sul podio o addirittura a vincere”.

Per il momento non è stata quindi decisa una gerarchia chiara e sarà la strada, probabilmente già dalla prima tappa in linea di oggi, a decretare chi dei due avrà il ruolo di capitano e Lipowitz al momento non sembra avere le idee chiare sulle proprie ambizioni personali: “Vedremo. Dobbiamo capire come rispondono le gambe, ma è sempre meglio avere due corridori forti qui”.

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