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Deceuninck-QuickStep, Remco Evenepoel rivela: “Avrei corso anche gratis, ho rifiutato proposta da un milione di euro”

Remco Evenepoel ha rifiutato un’offerta da un milione di euro per il suo primo anno da professionista. Compiuto il grande salto lo scorso anno, sbarcando alla Deceuninck – QuickStep ad ancora 18 anni, il prodigio belga assicura di aver rifiutato una offerta faraonica vista la giovane età. Vincitore del premio come sportivo dell’anno, assieme alla coetanea Nina Derwael, ginnasta due volte iridata, il vincitore di Giro del Belgio, Clasica San Sebastian e Campionati europei a cronometro spiega che l’aspetto economico non è stata la priorità nella sua scelta (con anche la allora Sky che si era inserita nella trattativa per strapparlo a Patrick Lefevere, che inizialmente non sembrava intenzionato a fargli saltare completamente la categoria dei dilettanti).

“I soldi non sono il motivo per cui uno sceglie di fare sport – spiega a Het Nieuwsblad – Mi piace quello che faccio e ho cominciato la mia carriera professionistica senza fare specifiche richieste salariali. Anzi, avrei voluto correre il mio primo anno gratuitamente. Quando uno comincia ad avere risultati le discussioni sullo stipendio e sui primi arrivano spontaneamente. Ma i soldi non erano la mia priorità nel diventare professionista. Altrimenti avrei accettato una proposta da un milione di euro“.

Non ci sono conferme su chi possa aver fatto all’allora dominatore assoluto della scena juniores una proposta di questo tipo, ma il primo pensiero non può non essere la formazione britannica, la più ricca del panorama WorldTour, abituata ad offrire stipendi nettamente superiori a quelli delle altre squadre per convincere i corridori.

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