Decathlon CMA CGM Team, Paul Seixas sul tema sicurezza: “È qualcosa di estremamente serio, servirebbero standar più elevati”
Il tema della sicurezza in gara resta di stringente attualità nel ciclismo. La tragica scomparsa di Finlay Tarling al Giro del Portogallo e altri episodi nel finale di stagione, hanno nuovamente riacceso il faro su un discorso di fondamentale importanza. In gruppo si è discusso e c’è preoccupazione, tanto che al via de Il Lombardia è stata realizzata una protesta, proprio su iniziativa degli atleti in gara. A prendervi parte anche Paul Seixas, vincitore poi della Classica delle Foglie Morte. Il corridore della Decathlon CMA CGM Team è particolarmente sensibile sul tema e ha voluto far sentire anche la sua voce, ricordando la scomparsa del giovane collega.
“La notizia della morte di Finlay Tarling è stata terribile, ma il problema che non è stato l’unico – afferma il francese nel corso del suo intervento sul programma Clique di Canal +, rilanciato da Domestique – È un problema che chiama in causa tutti i corridori. Ti rendi conto che ogni tanto ci sono dei problemi a livello organizzativo. Si fa il massimo, ma a volte dovrebbero esserci standard più elevati. Abbiamo protestato per questo al via de Il Lombardia. È qualcosa di estremamente serio. A volte sei in gruppo e in discesa viaggi a 80 km/h, viene da avere un po’ di paura, è pericoloso, ma di questo ne sono consapevoli tutti”
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