2028, il Tour cambierà data per i Giochi di Los Angeles e il calendario sarà stravolto

C’è tempo, ma il 2028 sarà di sicuro un anno speciale per il ciclismo. Se quest’anno i Giochi di Parigi hanno cambiato poco alla struttura del calendario internazionale ciclistico, tutto sarà ben diverso fra quattro anni visto che la 34ª Olimpiade si svolgerà a Los Angeles dal 14 al 30 luglio. Date in tradizionalmente si svolge gran parte del Tour de France. La Grande Boucle dovrà dunque ovviamente spostarsi di conseguenza, o prima o dopo, ma ovviamente a quel punto sarà l’intero calendario a doversi adattare visto che è attorno a quell’evento che la stagione ciclistica viene costruita. Appare così molto probabile che anche un altro GT, Giro d’Italia se il Tour anticipa, o Vuelta a España, se il Tour ritarda, dovranno a loro volta essere ricollocati in calendario. E di conseguenza anche gran parte delle classiche che solitamente si svolgono nei dintorni e così via, con un effetto domino che sarà l’UCI a dover gestire.

“Che date avrà il Tour nel 2028? Non sta a noi deciderlo – sottolinea il direttore della Grande Boucle Christian Prudhomme interpellato da WielerFlits su una questione che ovviamente gli fa tutt’altro che piacere, anche considerando che la corsa transalpina dovrà rinunciare a festeggiare il 14 luglio, la festa nazionale più cara ai francesi – È l’UCI che deice di queste cose. Vedremo. Se il Tour sarà prima o dopo i Giochi non ne ho veramente idea”.

Da sottolineare inoltre che Los Angeles ha un fuso orario di nove ore di differenza con Parigi, quindi che sia prima o dopo, gli eventi non potranno essere troppo vicini per evitare che questo fattore possa rivelarsi decisivo, portando così a delle rinunce importanti (certo, il percorso è ancora da scoprire e anche quello sarà un fattore). Difficile dunque che la differenza possa essere di soli cinque giorni, come successo quest’anno tra la conclusione della Grande Boucle, straordinariamente spostata a Nizza, e l’inizio della rassegna a cinque cerchi a Parigi.

Negli ultimi anni i casi di Tokyo e Rio, che possono essere considerati simili, non hanno creato grandi problemi visto che in Giappone, dove peraltro si è corso con l’emergenza covid che chiaramente ha cambiato anche alcune percezioni, si partiva il 23 luglio e anticipare il Tour 2021 è stato abbastanza semplice, con la conclusione il 18 luglio che non ha comportato grandi disagi. Ancor più semplice fu volare in Brasile, che ha ospitato i Giochi a partire dal 5 agosto, quindi la Grande Boucle ha potuto concludersi senza variazioni il 24 luglio. In entrambi i casi peraltro, con circuiti impegnativi, il Tour era anche un ottimo trampolino di lancio nella preparazione verso i Giochi, cosa che questa volta potrebbe essere ben diversa se si dovesse anticipare.

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