Vuelta a España 2025, Egan Bernal: “Vincere con la maglia di campione nazionale significa molto per me”
Un arrivo anticipato oggi alla Vuelta a España 2025. Fortunatamente stavolta, malgrado la decisione dell’organizzazione di tagliare la salita finale a causa delle proteste in corso a tre chilometri dal traguardo, c’è comunque stato un vincitore e a spuntarla è stato un fantastico Egan Bernal. È così finalmente arrivata la tanto attesa vittoria per il colombiano, che ai massimi livelli non vinceva da più di quattro anni, quindi da prima del suo terribile incidente che nel gennaio 2022 lo ha visto sfiorare la morte, e oggi lo ha fatto indossando con orgoglio la maglia di campione nazionale (il primo successo effettivo da quella giornata orribile che gli ha sconvolto la vita).
“Dopo aver rinunciato agli obiettivi per la classifica generale, ci tenevo davvero a raggiungere una vittoria. Volevo vincere con la maglia di campione nazionale, questo significa molto per me”, dichiara a fine tappa il 28enne, che già nei giorni scorsi aveva provato la fuga, non riuscendo tuttavia poi a giocarsi la vittoria parziale.
La frazione odierna si è rivelata particolarmente impegnativa, con oltre 3.000 metri di dislivello, condizioni climatiche non ottimali e una lunga permanenza in fuga per Bernal che nel finale si è ritrovato a giocarsi il successo con Mikel Landa (Soudal Quick-Step). Due campioni, accomunati da un bel po’ di sfortuna ed entrambi a digiuno di vittorie da quattro anni, che, dichiara il portacolori della INEOS Grenadiers, hanno saputo collaborare durante la fuga e, semplicemente, “se la sono giocata allo sprint”. Malgrado dunque il traguardo anticipato di otto chilometri, Bernal non si è lasciato demoralizzare dal fatto di non aver potuto tagliare il traguardo ufficiale e conclude: “È stata una bella giornata da ricordare”.
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