Tour Down Under 2027, Michael Matthews non sarebbe sorpreso di vedere al via Tadej Pogačar: “Sembra piuttosto entusiasta all’idea di andarci in futuro”

Michael Matthews non esclude la possibilità di vedere Tadej Pogačar al via del Tour Down Under 2027. Dopo l’infortunio che lo ha costretto a ritirarsi dalla Vuelta a España e a saltare l’ultima parte di questa stagione, rinunciando a correre Mondiali, Europei e Lombardia, il fenomeno sloveno aveva annunciato la volontà di iniziare la preparazione per la prossima annata in anticipo rispetto al solito, cosa che potrebbe portarlo ad anticipare anche l’esordio stagionale. Da qui l’ipotesi della corsa australiana, primo appuntamento annuale del calendario WorldTour e tra le poche gare che mancano nel palmares del portacolori della UAE Team Emirates XRG, che stando a quanto affermato dall’amico Matthews sarebbe entusiasta di tornare a correre nella terra dei canguri a otto anni di distanza dall’unica altra volta.

“Onestamente, non mi sorprenderebbe vederlo lì, questo è certo – ha affermato l’australiano del Team Jayco AlUla e cice campione del mondo nel corso del podcast Domestique Hotseat – Sembra che sia piuttosto entusiasta all’idea di andarci in futuro. Quando sarà, non lo so con esattezza”.

Il 36enne ha quindi parlato del suo rapporto di amicizia con Pogačar, nonostante in gara sia un avversario: “Tadej è uno dei miei migliori amici ed è ovviamente una superstar del nostro sport, e lo sarà per sempre. Ma allo stesso tempo è anche un altro avversario. Un altro corridore contro cui mi piace gareggiare e spingermi oltre i miei limiti per vedere fino a dove posso arrivare”.

Matthews è poi tornato sull’infortunio dello sloveno e sulla possibilità, che sembrava potersi concretizzare nei giorni precedenti all’Europeo, di vederlo tornare in gara già in questo finale di 2026: “Se lo chiedi a lui, era pronto a ripartire. Se lo chiedi al medico della squadra, ti rispondono di no […] La clavicola era praticamente guarita, ma penso che ci fosse qualcos’altro legato all’incidente che in qualche modo lo stava frenando un po’“.

L’australiano ritiene che il suo amico abbia affrontato bene la delusione di non aver potuto raggiungere gli importanti obiettivi delle scorse settimane: “Penso che all’inizio facesse fatica ad accettarlo, ma onestamente ora sembra felicissimo. Adora semplicemente correre in bici. Penso che battere vari record e tutto il resto non sia proprio la sua principale preoccupazione. Gli piace semplicemente competere contro i migliori e divertirsi. Penso che sia un grande modello di riferimento per tutti noi. A volte, quando le cose si fanno difficili, basta sorridere, fare ciò che si ama e dare il massimo. Credo di imparare qualcosa da lui ogni giorno“.

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