Tour de France 2026, Remco Evenepoel vuole scacciare il brutto ricordo del Tourmalet: “Però lo facciamo dall’altro versante… Io punto a resistere”

Remco Evenepoel deve affrontare il suo passato al Tour de France 2026. Il leader della Red Bull-Bora- hansgrohe non ha infatti bei ricordi del Tourmalet, dove tre anni fa nella Vuelta a España concluse la tappa  quasi 30 minuti da Jonas Vingegaard, dopo essersi staccato in precedenza sul Col de l’Aubisque, mentre due anni dopo, alla Grande Boucle, fu proprio sulle pendenze della salita più attesa di oggi che andò in difficoltà, segnando la fine delle sue ambizioni di alta classifica.  Momenti che dunque dovrà cercare di mettersi alle spalle quest’oggi, nel primo grande appuntamento per gli uomini della generale di questo Tour de France 2026.

“Sarà una giornata speciale – le parole di Evenepoel prima della partenza – Soprattutto perché sarà un finale particolare, prima con la discesa dal Tourmalet e poi con questa valle di 19 chilometri. Fuga numerosa e movimenti degli uomini di classifica, penso che ci potrà essere un po’ di tutto oggi”.

Il belga sottolinea che per lui “finora sta andando tutto bene. Mi sento in buona forma, la partenza a Barcellona è stata positiva e le ultime due tappe sono trascorse abbastanza tranquillamente. Era quello che serviva per essere brillanti nella tappa di oggi. Tattiche? Credo che principalmente un controllare come stanno gli altri e cosa fanno. Io dovrò resistere e rimanere lì, insieme ai migliori della generale. Poi, c’è questo finale in leggera salita e se ci sarà la possibilità di vincere la tappa, ci proveremo”.

Evenepoel mantiene basso il livello delle aspettative: “È la prima tappa di montagna, ma ce ne saranno molte altre – il suo commento – Per me sarà più una presa di contatto nei confronti degli altri. Ricognizione? No, qui non ne ho fatte, ma il finale non sembra molto tecnico. Il Tourmalet? Lo conosciamo, anche se è la prima volta che lo faccio da questo versante. C’è da dire che l’altro lo conosco invece molto bene (sorride – ndr)… Sarà una tappa dura e penso che, in ogni caso, vincerà un corridore molto forte”.

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