Vuelta a Burgos 2017, si chiude nel segno di Lopez – Landa controlla e vince la corsa

Spettacolo fino all’ultima alla Vuelta a Burgos 2017. La tappa conclusiva della breve corsa a tappe iberica vede i big delle generale darsi battaglia nella ascesa finale, ma la Sky controlla bene per un Mikel Landa mai in difficoltà. Alla fine la tappa la conquista Miguel Angel Lopez (Astana), che scatta all’ultimo chilometro dopo essere rientrato in solitaria sul leader e su Enric Mas (Quick-Step Floors), ultimo ad arrendersi al basco.

Landa conquista dunque la classifica generale per 40 secondi su Mas e 46 su David de la Cruz (Quick-Step Floors), che ha provato ad anticipare in precedenza con il supporto di Julian Alaphilippe. Lopez chiude in quarta posizione, a pochi secondi dal podio.

L’ultima tappa vede sempre tanti interessi in ballo, si dalle prime battute. Ci vogliono dunque 40 chilometri affinché si forma la fuga di giornata, composta da Julian Alaphilippe (Quick Step), Tao Geoghegan Hart (Team Sky), Sjoerd Van Ginneken (Roompot – Nederlandse Loterij), José Herrada (Movistar), Benjamin King (Dimension Data), Romain Sicard (Direct Energie), Delio Fernandez (Delko – Marseille Provence – KTM), Larry Warbasse (Aqua Blue Sport), Alessandro Bisolti (Nippo – Vini Fantini), David Arroyo (Caja Rural – RGA), Pello Bilbao (Astana), Pablo Torres (Burgos – BH), Thomas Sprengers (Sport Vlaanderen – Baloise) e Anthony Perez (Cofidis). Considerata la brevità della tappa, soli 136 chilometri, il gruppo non vuole correre rischi e non concede più di due minuti.

Ai piedi della salita finale si presenta per primo Perez, ma la situazione cambia quando la strada sale con Sicard, Fernandez, Bilbao, Alaphilippe e Geoghegan Hart che prendono in mano la situaizone. Intanto in gruppo la Quick-Step Floors cerca di isolare il leader della classifica, lanciando un attacco di David de la Cruz una volta fatta la prima selezione. A quel punto Alaphilippe si rialza e aspetta il capitano, seguito da Antonio Pedrero (Movistar). La Sky non si preoccupa e sale del suo ritmo mentre i fuggitivi vengrono ripresi dai contrattaccanti, scortati da Alaphilippe.

Il distacco tuttavia non cresce abbastanza e De La Cruz decide di desistere, lasciando così via libera ad un tentativo interessante di Geoghegan Hart, che parte in solitaria a 5 km dalla conclusione. Il giovane britannico sembra vere un buon ritmo, ma la Astana decide di reagire, limitando il suo vantaggio ad una decina di secondi. A 3 chilometri dal traguardo si muove anche Angel Madrazo (Delko-Marseille), rapidamente ripreso da Enric Mas (Quick-Step Floors). Si forma così in testa un gruppetto con tutti i migliori, mentre Geoghegan Hart non ne ha più e perde terreno. A quel punto Mikel Landa prende in mano la situazione, scattando nel tratto più duro.

Mas e De La Cruz provano a seguirlo, ma solo il primo ci riesce, mentre poco dopo ricuce anche Miguel Angel Lopez (Astana), formando un terzetto in testa alla corsa. Landa controlla davanti, mentre gli altri non sembrano averne per rientrare. Mas e Lopez si limitano a seguire fino all’ultimo chilometro, quando iniziano a studiarsi fra loro per giocarsi la tappa. Il più lesto è il colombiano, che sceglie l’attimo giusto. Landa non si interessa al successo parziale, consapevole di aver ormai vinto la corsa, mentre Mas perde l’occasione. Prova ad inseguire lo scalatore sudamericano, ma per lo spagnolo è tardi, dovrà accontentarsi della seconda posizione, di giornata e nella generale.

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