GP Indurain 2026, Ion Izagirre vince di forza! 5° Andrea Bagioli, 6° Christian Scaroni

Ion Izagirre conquista il GP Indurain 2026 con una prova di forza. A 37 anni, il corridore della Cofidis trionfa per la terza volta in carriera nella corsa dedicata al ciclista spagnolo, staccando progressivamente tutti di ruota fino a trionfare in solitaria grazie a un ultimo scatto a due chilometri dall’arrivo. Ultimo ad arrendersi è Quinn Simmons (Lidl-Trek), che conclude in seconda posizione, resistendo a sua volta al ritorno del gruppo, così come Alex Baudin (EF Education – EasyPost), partito in contropiede negli ultimissimi metri, che completa il podio anticipando di un soffio Alex Aranburu (Cofidis), capace di regolare lo sprint dei battuti davanti ad Andrea Bagioli (Lidl-Trek) e Christian Scaroni (XDS Astana).

Il video dell’arrivo

Il racconto della gara

Le prime fasi di corsa servono a creare la fuga, che vede protagonisti Sinuhé Fernandez, Unai Aznar, Louis Ferreira, Rafael Duraes e Carlos Garcia Pierna, ma la loro azione è sempre tenuta sotto stretta sorveglianza dal gruppo. Con il passare delle difficoltà davanti cominciano a sgretolarsi, perdendo così ulteriore impeto per resistere al ritorno di un gruppo ben organizzato, portando così al ricongiungimento già a 50 chilometri dalla conclusione.

Non tardano così ad arrivare nuovi scatti e, a sorpresa, si muovono subito alcuni nomi pesanti visto che a comporre il nuovo tentativo sono Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Lennert Van Eetvelt (Lotto-Intermarché), George Bennett (NSN Cycling), Javier Romo (Movistar) e Jardi van der Lee (EF Education – EasyPost). Rimaste fuori dal tentativo, Cofidis, Lidl-Trek e XDS Astana non concedono spazio, andando così a chiudere abbastanza rapidamente su questo tentativo, con Tiberi ultimo ad arrendersi al forcing della formazione statunitense e a nuovi scatti.

Una nuova serie di accelerazioni porta così alla formazione di un nuovo tentativo, che nasce entrando nei trenta chilometri finali. Quinn Simmons, Hector Alvarez (Lidl-Trek), Jakob Omrzel (Bahrain Victorious), Samuele Battistella (EF Education – EasyPost), Georg Zimmermann (Lotto-Intermarché), George Bennett (NSN Cycling), Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG), Diego Ulissi (XDS Astana), Anders Okamika (Burgos Burpellett BH), Ion Izagirre (Cofidis), Urko Berrade (Equipo Kern Pharma) e Txomin Juaristi (Euskaltel Euskadi) riescono a guadagnare rapidamente una trentina di secondi su un gruppo che si organizza in vista dell’ultima e decisiva tornata del circuito che segna la corsa.

Dietro di loro sono soprattutto Movistar e Caja Rural – RGA a tirare, con anche la XDS Astana e la Tudor che danno il loro contributo. Il gruppo si avvicina così notevolmente all’inizio dell’ultima scalata dell’Alto de Eraul, costringendo alcuni corridori a rilanciare al comando. Izagirre resta così con i soli Arrieta, Bennett, Battistella e Simmons, con i quali riesce a conservare una decina di secondi di margine fino a un chilometro dalla vetta, quando il basco rilancia l’azione, seguito stavolta dal solo Simmons.

I due scollinano così con un margine invariato su Markel Beloki (EF Education – EasyPost), uscito in contropiede nel finale della salita. Il giovane figlio d’arte riesce a colmare il gap in distanza, rientrando subito prima dell’ultima scalata del muro di Ibarra, dove è nuovamente Izagirre a tentare di forzare l’andatura. Primo a cedere è Beloki, che ha speso troppo nell’inseguimento, ma il ritmo del basco stavolta manda in difficoltà anche Simmons, costretto a cedere il passo. Quando l’americano si pianta lo spagnolo trova ulteriori energie e spinto dalla folla si invola solitario al traguardo. Alle sue spalle anche Simmons resiste al ritorno del gruppo, mentre Beloki viene ripreso prima dal compagno Axel Baudin, che nell’ultimo chilometro esce da solo e anticipa lo sprint per prendersi la terza posizione.

Risultato GP Indurain 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio