Giro di Germania 2026, Giulio Pellizzari si prende la terza sul nuovo leader Isaac Del Toro! 5° Andrea Raccagni, 7° Stefano Oldani
Giulio Pellizzari si ritrova al Giro di Germania 2026. Il portacolori della Red Bull – Bora – hansgrohe conquista la terza tappa della corsa tedesca regolando allo sprint Isaac Del Toro, con il quale ha fatto la differenza dando vita a una azione di coppia di 30 chilometri che ha permesso loro di imporsi nettamente sul gruppo. Primo a scattare era stato il messicano, ma l’azzurro è stato l’unico in grado di riprenderlo, dopo un breve inseguimento, con i due che hanno prima ripreso e poi staccato Nelson Oliveira (Movistar), poi staccato a 18 chilometri dall’arrivo.
Spesso preso in controtempo, mancando anche l’azione che nel finale consente a Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling) di fare la differenza e salire sul podio di giornata a 34 secondi dal vincitore, Louis Barré (Visma|Lease a Bike), cede dunque la leadership al capitano della UAE Team Emirates XRG.
Il video dell’arrivo
Il racconto della tappa
Condizionata da una forte pioggia, la prima parte di gara non vede formarsi alcuna fuga degna di nota visto che le varie azioni vengono annullate. Vedendo che la tradizionali fughe dalla distanza non prendono corpo, a provarci si forma una azione composta da alcuni uomini importanti come Mathias Vacek (Lidl-Trek), Antonio Morgado (UAE Team Emirates XRG) e Wilco Kelderman (Visma|Lease a Bike), ma l’intesa non arriva e dal gruppo vanno a chiudere.
Alla fine è il solo Nelson Oliveira (Movistar) a riuscire ad allungare rispetto al gruppo, condotto dalla Visma|Lease a Bike. Il portoghese è un ottimo passista e prova a fare tesoro dei 90 secondi che gli vengono concessi da un gruppo comunque abbastanza ridotto e affaticato, anche prima che inizi la bagarre.
A 35 chilometri dall’arrivo la UAE Team Emirates XRG prende in mano la situazione in modo deciso, mentre il battistrada attacca il Rosteig con un margine di 1’20”. Portato fuori dai suoi compagni con una sfuriata tremenda, Isaac Del Toro allunga a 35 chilometri dalla conclusione, costringendo Louis Barré (Visma|Lease a Bike) a un inseguimento in salita che vede il francese soccombere rapidamente, tanto da non riuscire poi a seguire neanche Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – hansgrohe) partito in contropiede nel finale della salita. A fine ascesa Oliveira conserva appena una ventina di secondi sul messicano, che è a sua volta nel mirino del marchigiano, mentre Barré è ormai a portata del gruppo, dal quale si sono staccati Giulio Ciccone (Lidl-Trek) ed Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious).
Mentre dietro la Visma|Lease a Bike prova a organizzare l’inseguimento, recuperando una manciata di secondi, davanti si forma un terzetto a trenta chilometri dalla conclusione, con Oliveira che si accoda ai corridori che lo hanno ripreso. Malgrado fosse riuscito ad avvicinarsi a poco più di trenta secondi, il gruppo inizia a perdere progressivamente terreno, superando il minuto di ritardo in vista della prima scalata dell’Annaberg, a 18 chilometri dalla conclusione.
Davanti Oliveira perde subito contatto, mentre in gruppo è Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies) a cercare di smuovere la situazione con uno scatto deciso, che tuttavia non riesce a fare la differenza. Louis Barré prova così nuovamente a rilanciare, creando una ulteriore selezione che tuttavia non porta grandi risultati. Condotto ancora dalla Visma|Lease a Bike, il gruppo resta così a circa 50 secondi dalla coppia di testa, sin dal passaggio al traguardo fino ai piedi della seconda e ultima ascesa dello strappo decisivo. Qui si muovono di nuovo alcuni corridori dal gruppo, con Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling) e Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies) che riescono a fare la differenza dopo un primo scatto di Matteo Sobrero (Lidl-Trek) e Natnael Tesfazion (Movistar).
Sorpreso invece Barré, che al momento dell’accelerazione si fa cogliere impreparato in coda al gruppo finendo così per essere distanziato. Il leader della generale vende cara la pelle, ma resta dietro, ormai senza compagni, e deve cercare alleanze per limitare i danni. L’unico frutto di questa azione è di riuscire a riprendere il connazionale Burgaudeau, che si arrende al ritmo di Hirschi. Lo svizzero tuttavia non è a sua volta in grado di rientrare sulla testa della corsa, con Pellizzari e Del Toro che proseguono di comune accordo fino al traguardo, dove l’italiano si impone con una volata sostanzialmente già decisa in partenza. Dietro di loro Hirschi chiude a 34 secondi, anticipando di 15 secondi quel che resta del gruppo, regolato da Senna Remijn (Alpecin-Premier Tech) su Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), Natnael Tesfazion (Movistar) e Stefano Oldani (Caja Rural – RGA).
Risultato e Classifiche Tappa 3 Giro di Germania 2026
| Crea la tua Fantasquadra per il GP de Québec 2026: montepremi minimo di 200€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |












