Tour de France 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Ventesima Tappa: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez (170,9 km)

La frazione regina del Tour de France 2026 arriva alla ventesima e penultima giornata di gara e lo fa con un tappone da più di 5400 metri di dislivello. Come il giorno precedente, il traguardo sarà posto ad Alpe d’Huez, al termine di 170,9 chilometri in provenienza da Le Bourg d’Oisans, ma questa volta non si affronteranno i 21 tornanti della mitica salita per raggiungere l’arrivo. Ci saranno però ben tre GPM Hors Catégorie (sui quattro in programma) che metteranno a dura prova i corridori, le cui energie sono ormai al minimo dopo tre settimane di fatiche, e che faranno da teatro agli ultimi attacchi e tentativi di scuotere la classifica, la quale dovrebbe così delinearsi in maniera quasi definitiva.

ORARIO DI PARTENZA: 11:20
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 16:11-16:50
DIRETTA TV E STREAMING: 12:40-14:00 RaiSport / 14:00-17:05 Rai 2 / 11:00-17:00 Eurosport 1 / 11:00-17:45 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #TDF2026

Percorso Ventesima Tappa Tour de France 2026

Si parte da Le Bourg d’Oisans, praticamente ai piedi del versante classico dell’Alpe d’Huez, tuttavia per raggiungere la rinomata località sciistica si passerà da una strada alternativa al termine di un lungo anello di 170,9 chilometri che, dopo neanche dieci chilometri dal via, proporrà il primo dei tre GPM Hors Catégorie in programma, il Col de la Croix de Fer. Trattasi di un’ascesa molto lunga, 24 chilometri al 5,2% (max. 12,5%), ma abbastanza irregolare, divisa in tre tronconi da due tratti in contropendenza lunghi ciascuno un paio di chilometri: il primo misura 7000 metri e ha un paio di punti al 9-10%, il secondo è di 8000 metri con diversi tratti in doppia cifra, il terzo, che porterà allo scollinamento, di cinque chilometri e con pendenze un po’ più leggere.

Seguirà una discesa, piuttosto tecnica e anch’essa abbastanza irregolare, di circa 30 chilometri che consentirà al gruppo di raggiungere il traguardo volante di Saint-Julien-Mont-Denis, dopo il quale la strada comincerà già a salire leggermente prima di iniziare il GPM vero e proprio del Col du Télégraphe, ascesa regolare di 11,9 chilometri al 7,1% (max. 8,3%). Questo GPM, di prima categoria, non è altro che la prima parte del Col du Galibier, secondo Hors Catégorie di giornata il cui inizio ufficiale avverrà dopo una breve discesa di cinque chilometri; con i suoi 17,7 chilometri al 6,9% (max. 9,7%), questa salita porterà i corridori fino a 2642 metri di quota, punto più alto di questa edizione del Tour, premiando chi vi transiterà per primo con il Souvenir Henri Desgrange.

In vetta mancheranno 60,4 chilometri all’arrivo, 30 dei quali di discesa (solo leggermente tortuosa nella prima parte) fino a Mizoën, dove comincerà il terzo e ultimo GPM “fuori categoria” della tappa, l’inedito Col de Sarenne (che fu fatto, ma in discesa, nell’edizione 2013). Sono 12,8 chilometri di salita al 7,3%, ma i primi 6000 metri sono parecchio discontinui, alternando brevi e dure rampe a tratti più leggeri o addirittura di discesa. La seconda metà è invece un po’ più regolare, con le pendenze che inizialmente saranno attorno al 7% per poi farsi più arcigne, tra il 9% e il 10% (e punta dell’11,4%), avvicinandosi allo scollinamento. Da qui ci saranno da percorrere altri 14,4 chilometri per raggiungere il traguardo di Alpe d’Huez, suddivisi in tre di discesa, 3,2 di una irregolare (ma per lo più leggera) salita fino all’altiporto, altri quattro abbondanti di discesa e gli ultimi 3,7 all’insù al 6,2%, con i primi 1800 metri attorno al 9%.

Salite Ventesima Tappa Tour de France 2026

NOME CAT QUOTA GPM INIZIO LUNGH % MEDIA
Col de la Croix de Fer HC 2067 33,7 9,7 24 5,2%
Col du Télégraphe 1 1566 87,6 75,7 11,9 7,1%
Col du Galibier HC 2642 110,5 92,8 17,7 6,9%
Col de Sarenne HC 1999 156,5 143,7 12,8 7,5%

Favoriti Ventesima Tappa Tour de France 2026

Ancor più di quanto accaduto nella frazione precedente, si prospetta un altro braccio di ferro tra i fuggitivi e gli uomini di classifica, con questi ultimi che avranno l’ultima grande possibilità per provare a migliorare la propria posizione nella generale. Se dovessero quindi essere i big a giocarsi il successo di giornata, è ovviamente impossibile non pensare a Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) come primo favorito, soprattutto dopo la spettacolare dimostrazione di forza sull’Alpe d’Huez. È vero che, dopo l’arrivo, il fenomeno sloveno ha dichiarato di voler correre per aiutare il compagno di squadra Isaac Del Toro a mantenere il suo terzo posto, ma è anche chiaro che, nel momento in cui i migliori dovessero arrivare a lottare per la vittoria, magari in un gruppetto ristretto se nessuno riuscirà a fare la differenza, il campione del mondo potrebbe sfruttare la sua esplosività e il suo spunto per mettere il suo ennesimo sigillo alla Grande Boucle.

L’obiettivo principale sarà comunque quello di supportare Del Toro, che a sua volta potrebbe comunque dire la sua in un eventuale sprint ristretto tra uomini di classifica, mentre per il messicano potrebbe essere un po’ più complicato riuscire a staccare tutti gli altri, in particolare Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-hansgrohe). Vista la condizione mostrata nell’ultima settimana, lo scenario ideale per il belga sarebbe uno simile a quello visto domenica scorsa a Plateau de Solaison, quando Pogačar si mise appunto a disposizione del compagno di squadra e lui riuscì poi a battere entrambi nella volata in salita. Considerando il gran distacco dalla Maglia Gialla e l’ottimo vantaggio che ha su chi è dietro di lui, appare invece più difficile un tentativo di attacco da lontano del campione olimpico, con il rischio magari di saltare e mandare a rotoli quanto costruito sin qui, dunque è più probabile che il 26enne si limiti a seguire con la speranza poi di giocarsi il successo allo sprint.

Chi avrà invece necessità di provare a fare gara più dura è Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), che in classifica generale deve recuperare 24 secondi a Del Toro per provare a salire sul podio finale al suo primo Tour de France. Dalla sua, il giovane fenomeno transalpino ha una squadra che appare essere quella più in forma rispetto a quelle degli altri big (soprattutto dell’acciaccata UAE, che per questo motivo difficilmente controllerà la corsa), dunque potrebbe tentare qualcosa assieme ai compagni per cercare di mettere in difficoltà il suo rivale per il terzo posto (e per la Maglia Bianca) e, se tutto si incastrasse alla perfezione, lottare anche per la vittoria di giornata. Per chiudere il capitolo uomini di classifica, attenzione poi anche a Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), che diversamente dal compagno di squadra Juan Ayuso ha dimostrato un’ottima condizione e che potrebbe anch’egli beneficiare di uno sviluppo di tappa più tranquillo, in modo da rimanere a contatto con gli altri e giocarsi tutto in un eventuale sprint, cosa che potrebbe puntare a fare anche Lenny Martinez (Bahrain Victorious).

Se dovessero invece mancare la forza e le energie per tener chiusa la corsa o se, come visto negli ultimi giorni, dovesse formarsi una grossa fuga, allora gli attaccanti potrebbero avere ottime chances di cogliere il successo di giornata. In tal caso dovremmo veder protagonisti molti di coloro già andati all’attacco nelle scorse tappe e che sembrano un po’ meno affaticati degli altri, a partire da Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) e da Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), che essendo in lotta per la Maglia a Pois dovranno cercare di inserirsi nella fuga per prendere più punti possibili ai vari GPM. Da tenere d’occhio anche un Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) che è stato tra i grandi protagonisti dei tentativi da lontano di questo Tour e ovviamente gli uomini della Visma | Lease a Bike, alla ricerca di una vittoria che possa rendere meno amaro l’esito della gara dopo il ritiro di Jonas Vingegaard. In questo caso, attenzione soprattutto a Sepp Kuss, ma anche a Davide Piganzoli e a Matteo Jorgenson.

Più opzioni le ha anche la Netcompany Ineos, che cercherà di salvare un bilancio fin qui non propriamente positivo puntando magari su uno tra Thymen Arensman, Egan Bernal e Kévin Vauquelin, anche se di questi sembra essere soprattutto il primo ad avere qualcosa in più in questo finale di Tour. Tra coloro che potremmo vedere all’attacco citiamo infine Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Harold Tejada (XDS Astana), Derek Gee-West (Lidl-Trek), Ben O’Connor e Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), Javier Romo e Pablo Castrillo (Movistar), Alex Baudin (EF Education-EasyPost), Guillaume Martin (Groupama-FDJ United), Abel Balderstone (Caja Rural-Seguros RGA), Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling Team), Jordan Jegat (TotalEnergies) e Tom Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), con gli ultimi tre interessati anche a migliorare (o confermare) il proprio piazzamento nella generale.

Borsino dei Favoriti Ventesima Tappa Tour de France 2026

***** Tadej Pogačar
**** Richard Carapaz, Remco Evenepoel
*** Isaac Del Toro, Paul Seixas, Mattias Skjelmose
** Thymen Arensman, Sepp Kuss, Lenny Martinez, Valentin Paret-Peintre
* Egan Bernal, Tobias Halland Johannessen, Tom Pidcock, Davide Piganzoli, Harold Tejada

Le scelte di redazione

In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.

Davide F: Richard Carapaz
Francesco: Richard Carapaz
Leonardo: Tadej Pogačar

Meteo previsto Ventesima Tappa Tour de France 2026

Temporali sparsi. Possibilità di precipitazioni: 45%. Umidità: 69%. Vento direzione NE fino a 11 km/h. Temperatura prevista: minima 14°, massima 24°.

Maggiori insidie Ventesima Tappa Tour de France 2026

È la tappa più dura di questo Tour, visti i 5400 metri di dislivello e le quattro lunghe salite da affrontare, e siamo ormai al penultimo giorno di gara, dunque la fatica si farà decisamente sentire nelle gambe dei corridori, che dovranno essere bravi a gestire bene le energie rimaste e l’alimentazione. Un fattore importante sarà poi la quota, dato che in un’occasione si supereranno (anche abbondantemente) i 2000 metri e in un’altra si sfioreranno, e attenzione anche al meteo, con gli annunciati temporali e rovesci sparsi che potrebbero rendere insidiose e scivolose le strade, soprattutto in discesa.

Altimetria e Planimetria Ventesima Tappa Tour de France 2026

Cronotabella Ventesima Tappa Tour de France 2026

LOCALITÀ CHILOMETRI ORARI
ALL’ARRIVO DALLA PARTENZA 36km/h 34km/h 32km/h
VC LE BOURG D’OISANS (VC-D1091 B-D1091) 170.9 0 11:20 11:20 11:20
D1091 La Paute 170.9 0 11:26 11:25 11:25
LE BOURG D’OISANS 170.9 0 11:30 11:30 11:30
Les Sables 170.1 0.8 11:31 11:31 11:31
Rochetaillée (D1091-D526) 169.5 1.4 11:32 11:32 11:32
D526 ALLEMOND 168.2 2.7 11:33 11:34 11:34
Viaduc de l’Eau d’Olle (ALLEMOND) 164.3 6.6 11:39 11:39 11:39
Le Roberand (près) (OZ-EN-OISANS) 163.7 7.2 11:39 11:40 11:40
Le Verney (VAUJANY) 162.5 8.4 11:41 11:42 11:42
Articol (ALLEMOND) 158.5 12.4 11:49 11:50 11:51
Le Rivier-d’Allemond (ALLEMOND) 155.8 15.1 11:55 11:57 11:59
Barrage de Grand’Maison (VAUJANY) 146.1 24.8 12:17 12:21 12:25
D926 Rieu Claret (SAINT-COLOMBAN-DES-VILLARDS) 143.3 27.6 12:24 12:28 12:33
Plan du Suel (SAINT-COLOMBAN-DES-VILLARDS) 140.8 30.1 12:30 12:34 12:39
Col du Glandon (près) 139.8 31.1 12:32 12:37 12:42
Col de la Croix de Fer 137.2 33.7 12:38 12:44 12:49
SAINT-SORLIN-D’ARVES 131.9 39 12:44 12:50 12:56
Les Chambons (SAINT-JEAN-D’ARVES) 127.4 43.5 12:49 12:55 13:01
Entraigues (près) (SAINT-JEAN-D’ARVES) 124.7 46.2 12:52 12:58 13:04
Viaduc des Sallanches 122.5 48.4 12:54 13:01 13:07
Grand Tunnel 121 49.9 12:56 13:03 13:09
Tunnel de Combe Soudan 120.4 50.5 12:57 13:03 13:09
Tunnel des Quatre Jarriens – L’Arcellaz 119.9 51 12:57 13:04 13:10
Charvin (FONTCOUVERTE-LA-TOUSSUIRE) 117.9 53 12:59 13:06 13:12
La Combe Bérard (FONTCOUVERTE-LA-TOUSSUIRE) 117.2 53.7 13:00 13:07 13:13
Le Crêt (FONTCOUVERTE-LA-TOUSSUIRE) 114 56.9 13:04 13:11 13:17
La Bettaz (FONTCOUVERTE-LA-TOUSSUIRE) 112.9 58 13:05 13:12 13:19
Pierre-Pin Dessous 112.3 58.6 13:06 13:13 13:19
Les Oulles 110.5 60.4 13:08 13:15 13:21
La Fournache 109.7 61.2 13:09 13:16 13:22
SAINT-JEAN-DE-MAURIENNE (D926-D110-D906) 109.3 61.6 13:09 13:16 13:23
D906 Carrefour D906-D1006 105.6 65.3 13:14 13:22 13:29
D1006 SAINT-JULIEN-MONT-DENIS 104.4 66.5 13:16 13:23 13:30
Les Œillettes (près) (SAINT-MARTIN-DE-LA-PORTE) 100.2 70.7 13:22 13:30 13:37
SAINT-MICHEL-DE-MAURIENNE (D1006-D902) 95.3 75.6 13:28 13:37 13:44
D902 SAINT-MARTIN-D’ARC 94.8 76.1 13:30 13:38 13:46
Les Petites Seignères 92.8 78.1 13:34 13:43 13:51
Les Grandes Seignères 92.2 78.7 13:36 13:44 13:53
Lavizard d’en Bas 87.8 83.1 13:46 13:55 14:04
Lavizard Dessus 86.8 84.1 13:48 13:58 14:07
Col du Télégraphe 83.3 87.6 13:56 14:07 14:17
Les Granges 80.2 90.7 13:59 14:10 14:20
VALLOIRE (D902-VC-D902) 79.8 91.1 14:00 14:11 14:21
La Borgé 77.7 93.2 14:03 14:13 14:24
Les Verneys 75.8 95.1 14:07 14:18 14:29
Hameau de la Rivine 74.8 96.1 14:09 14:21 14:32
Hameau de Bonnenuit 72.8 98.1 14:14 14:26 14:37
Plan Lachat 68.8 102.1 14:23 14:36 14:48
Les Granges 64.8 106.1 14:32 14:46 14:59
Carrefour D902-D902 B 61.4 109.5 14:40 14:54 15:08
Col du Galibier – Souvenir Henri Desgrange 60.4 110.5 14:43 14:57 15:11
Carrefour D902 B-D902 59.5 111.4 14:44 14:58 15:12
D902 Col du Lautaret (D902-D1091) (LE MONÊTIER-LES-BAINS) 51.9 119 14:52 15:07 15:21
D1091 VILLAR-D’ARÊNE 45 125.9 15:00 15:15 15:30
Tunnel des Ardoisières 43.3 127.6 15:02 15:17 15:32
Tunnel du Serre du Coin 41.9 129 15:03 15:18 15:33
LA GRAVE-LA MEIJE 41.5 129.4 15:04 15:19 15:34
Les Fréaux (LA GRAVE) 39.1 131.8 15:07 15:21 15:37
Tunnel du Grand Clot 36.5 134.4 15:10 15:24 15:40
Grand Tunnel du Chambon 28.4 142.5 15:19 15:34 15:50
Carrefour D1091-D25 27.2 143.7 15:20 15:35 15:51
D25 MIZOËN 26.5 144.4 15:22 15:37 15:53
Carrefour D25-D25 A 23.7 147.2 15:29 15:44 16:01
D25 A Clavans-le-Bas (CLAVANS-EN-HAUT-OISANS) 22.9 148 15:30 15:46 16:03
Clavans-le-Haut (CLAVANS-EN-HAUT-OISANS) 21.5 149.4 15:34 15:50 16:07
VC Le Perron (CLAVANS-EN-HAUT-OISANS) 18.6 152.3 15:41 15:57 16:16
Col de Sarenne 14.4 156.5 15:51 16:08 16:28
ALPE D’HUEZ (VC-D211 F) 6.9 164 15:59 16:17 16:37
D211 F Carrefour D211 F-D211 3.8 167.1 16:03 16:21 16:40
D211 ALPE D’HUEZ (D211-VC) (entrée) 2.9 168 16:05 16:23 16:42
VC ALPE D’HUEZ (1 850 m) 0 170.9 16:11 16:29 16:50

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