Presentazione Percorso e Favoriti AlUla Tour 2025

Da martedì 28 gennaio a sabato 1 febbraio si corre l’AlUla Tour 2025. Sulle strade della regione di Medina, in Arabia Saudita, andrà in scena una breve corsa a tappe di categoria 2.1, che vedrà in azione alcuni corridori importanti, sia con l’obiettivo di affinare la condizione in vista delle gare più importanti della primavera, sia con l’intento di iniziare a muovere il contatore delle vittorie stagionali. Il tracciato studiato dagli organizzatori divide quasi equamente le poste in palio fra velocisti e scalatori, con tre giornate pianeggianti e due arrivi con strade che puntano verso l’alto. In palio c’è il posto nell’Albo d’oro successivo a quello occupato da Simon Yates, vincitore dell’edizione del 2024.

HASHTAG UFFICIALE: #AlUlaTour

Albo d’oro AlUla Tour

2024 YATES Simon
2023 GUERREIRO Ruben
2022 VAN GILS Maxim 
2021 Non disputato a causa della pandemia di Covid-19
2020 BAUHAUS Phil

Percorso AlUla Tour 2025

La corsa si aprirà con una frazione interamente pianeggiante, con partenza e arrivo alla stazione ferroviaria di Al Manshiyah, a fronte di 142,7 chilometri di gara. L’epilogo in volata sembra di fatto inevitabile, mentre ci potrebbe essere un po’ di animazione nella seconda metà del tracciato per via dei vari traguardi intermedi posizionati. Già con la seconda tappa si avranno invece movimenti importanti in classifica generale: si parte dalla città vecchia di AlUla e si arriva in cima allo strappo di Bir Jaydah Mountain Wirkah, al termine di 157,7 chilometri molto movimentati e caratterizzati da un circuito finale lungo 27,2 chilometri avente come “nucleo” proprio l’ascesa finale, che andrà affrontata in tutto tre volte e che presenta anche punte di pendenza del 15 per cento.

Il giorno successivo sarà di nuovo trippa per velocisti: si va da Hegra a Tayma Fort, si percorrono 180,6 chilometri e, in sostanza, si affronta un dislivello positivo davvero minimo. L’alternanza di tappe prosegue con la quarta frazione, che sarà con ogni probabilità quella che deciderà le sorti della classifica generale. Partenza da Maraya per un totale di 140,9 chilometri fondamentalmente tranquilli, fino alle pendici della salita che porta alle Skyviews of Harrat Uwairid: i corridori dovranno affrontare una salita di poco meno di 6 chilometri, con una pendenza media del 7,3% e una punta al 22 per cento. L’ascesa termina a 8 chilometri dall’arrivo, tutti in leggerissima discesa. La quinta e ultima tappa rappresenterà infine una nuova opportunità per i velocisti: si parte e si arrivi nei pressi della pista per le corse dei cammelli di AlUla, si percorrono 169,6 chilometri e si devono assorbire solo alcuni brevi saliscendi.

Tappe AlUla Tour 2025

Tappa 1 (28/01): Al Manshiyah Train Station – Al Manshiyah Train Station (142,7 km)
Tappa 2 (29/01): AlUla Old Town – Bir Jaydah Mountain Wirkah (157,7 km)
Tappa 3 (30/01): Hegra – Tayma Fort (180,6 km)
Tappa 4 (31/01): Maraya – Skyviews of Harrat Uwayrid (140,9 km)
Tappa 5 (01/02): AlUla Camel Cup track – AlUla Camel Cup track (169,6 km)

Favoriti AlUla Tour 2025

Le giornate che definiranno la classifica generale saranno con buona probabilità la seconda e la quarta, che presenteranno salite brevi, ma dalle pendenze abbastanza dure. Caratteristiche perfette per i corridori dotati di resistenza ed esplosività, come Tom Pidcock, che vorrà provare a mettersi subito in evidenza al debutto con la maglia della sua nuova squadra, la Q36.5 Pro Cycling. Dopo aver saltato l’intera stagione di ciclocross per prepararsi al meglio per le gare su strada, il 25enne britannico potrebbe presentarsi al via già con una buona condizione, dunque non sarebbe una sorpresa vederlo lottare per il successo finale.

Tra i rivali principali di Pidcock ci sarà molto probabilmente Edward Dunbar, portacolori del Team Jayco AlUla, formazione che ha ambizioni di risultato sia perché si è imposta nella scorsa edizione con Simon Yates, sia per questioni di sponsor. L’irlandese, rilanciatosi nel 2024 con due successi di tappa alla Vuelta a España, ha sicuramente le caratteristiche per far bene in questa gara, ma in squadra c’è curiosità anche attorno al sudafricano Alan Hatherly, bronzo olimpico di MTB e alla sua prima vera stagione su strada, nella quale sarà interessante capire cosa potrà fare. Questa gara potrebbe già darci delle prime indicazioni.

Può puntare a un risultato importante il 24enne Frank Van Den Broek (Team Picnic PostNL), messosi in luce lo scorso anno con il successo finale al Giro di Turchia e nella prima tappa del Tour de France, dove è risultato fondamentale nella vittoria del compagno di squadra Romain Bardet. Attenzione però anche a Rafal Majka (UAE Team Emirates XRG), che lo scorso anno fu quarto nell’impegnativo arrivo di Harrat Uwayrid, a Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling Team), autore di buoni piazzamenti nel 2024, e a Jordan Jegat (TotalEnergies), ancora a caccia del suo primo successo tra i pro’ e, come tutti i corridori sopracitati, piuttosto abile quando la strada sale.

Diverse le opzioni in casa Uno-X Mobility, che dovrebbe poter puntare su un buon piazzamento in classifica con Ådne Holter, terzo all’ultimo Giro di Norvegia, o con il giovane Johannes Kulset, che nella scorsa stagione, la sua prima tra i pro’, ha fatto già vedere belle cose nelle giornate movimentate, ma non si può comunque escludere neppure Jonas Abrahamsen, che nonostante sia un corridore piuttosto pesante, ha dimostrato nel 2024 di possedere un motore importante che può permettergli di emergere anche nei percorsi più impegnativi. Un buon risultato finale è poi alla portata anche di corridori come Thomas Pesenti (Soudal Quick-Step), reduce da un’annata piuttosto positiva, e Unai Iribar (Equipo Kern Pharma), apparso in crescita lo scorso anno.

Rainer Kepplinger e il giovane neopro’ Max Van Der Meulen cercheranno di mettersi in evidenza per la Bahrain Victorious, mentre la XDS Astana punterà quasi sicuramente su due giovani come Alessandro Romele e Nicolas Vinokurov. Altri nomi da tenere d’occhio in una startlist nel complesso povera di uomini di classifica saranno infine quelli di Abner Gonzalez e Sergi Darder (Caja Rural-Seguros RGA), Alessandro Fancellu e Yuma Koishi (JCL Team UKYO), Mathias Bregnhøj e Metkel Eyob (Terengganu Cycling Team), Joris Delbove (TotalEnergies), Roland Thalmann (Tudor Pro Cycling Team) e Xabier Mikel Azparren (Q36.5 Pro Cycling Team).

Borsino Favoriti AlUla Tour 2025

***** Tom Pidcock
**** Edward Dunbar, Frank Van Den Broek
*** Jordan Jegat, Rafał Majka, Yannis Voisard
** Ådne Holter, Unai Iribar, Rainer Kepplinger, Thomas Pesenti
* Mathias Bregnhøj, Alessandro Fancellu, Abner Gonzalez, Johannes Kulset, Alessandro Romele

Cacciatori di tappe AlUla Tour 2025

Tolte le due frazioni che dovrebbero risultare decisive per la classifica generale, nelle altre tre giornate si assisterà quasi sicuramente a scontri tra le ruote veloci, che saranno certamente interessanti vista la qualità degli sprinter al via. Il duello principale sarà probabilmente tra il campione europeo Tim Merlier (Soudal Quick-Step), che qui lo scorso anno conquistò le prime due delle sue 16 vittorie stagionali, e Dylan Groenewegen (Team Jayco AlUla), capace di alzare le braccia al cielo tre volte in due edizioni della corsa mediorientale. Un anno fa, tuttavia, la frazione inaugurale fu vinta da Casper Van Uden (Team Picnic PostNL), al via anche quest’anno con l’intezione di ripetersi, ma questa volta il neerlandese dovrà dividersi i gradi di velocista principale del team con il connazionale e compagno di squadra Fabio Jakobsen, in cerca di rilancio dopo una stagione decisamente negativa.

Altro sprinter neerlandese che proverà a essere protagonista sarà Arvid De Kleijn (Tudor Pro Cycling Team), che ha ormai raggiunto un livello tale da poter competere con gli uomini veloci più forti, tra i quali possiamo sicuramente inserire anche Alexander Kristoff (Uno-X Mobility), a sole quattro vittorie dal significativo traguardo dei 100 successi in carriera. Un po’ meno velocista puro, ma comunque temibile in volata, è poi Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates XRG), che proverà comunque a gettarsi nella mischia così come gli azzurri Matteo Moschetti (Q36.5 Pro Cycling Team) e Alberto Bruttomesso (Bahrain Victorious), Daniel Babor (Caja Rural-Seguros RGA), Pierre Barbier e Sasha Weemaes (Wagner Bazin WB).

Punti UCI AlUla Tour 2025

POSIZIONE CLASSIFICA FINALE  PUNTI UCI POSIZIONE TAPPA PUNTI UCI
1 200 1 14
2 150 2 5
3 125 3 3
4 100
5 85
6 70
7 60
8 50
9 40
10 35
11 30
12 25
13 20
14 15
15 10
16-30 5
31-40 3

Altimetrie e Planimetrie AlUla Tour 2025

Tappa 1 (28/01): Al Manshiyah Train Station – Al Manshiyah Train Station (142,7 km)

Tappa 2 (29/01): AlUla Old Town – Bir Jaydah Mountain Wirkah (157,7 km)

Tappa 3 (30/01): Hegra – Tayma Fort (180,6 km)

Tappa 4 (31/01): Maraya – Skyviews of Harrat Uwayrid (140,9 km)

Tappa 5 (01/02): AlUla Camel Cup track – AlUla Camel Cup track (169,6 km)

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