Favoriti Maglia Verde Tour de France 2026: Jasper Philipsen punta alla doppietta, Merlier il rivale più scomodo. Ma la lotta per il successo resta molto aperta
La Maglia Verde del Tour de France 2026 rappresenterà il grande obiettivo dei velocisti, ma non è da escludere che la lotta possa coinvolgere anche corridori dalle caratteristiche diverse. Il percorso di quest’anno sembra sorridere maggiormente agli sprinter: le tappe pianeggianti saranno infatti sette, contro le quattro mosse. Non vanno però esclusi i corridori polivalenti, i cacciatori di tappe e magari persino gli uomini di classifica. L’ambito trofeo sarà infatti riservato al corridore che totalizzerà più punti, dovuti ai suoi piazzamenti, sia in occasione negli arrivi di tappa che in corrispondenza dei traguardi volanti, rendendo l’esito tutt’altro che scontato. Il vincitore del 2025, Jonathan Milan, non sarà al via per difendere il titolo, ma la lista dei possibili successori è comunque ricca di candidati, tra cui anche il già vincitore della Maglia Verde nel 2023, Jasper Philipsen.
Albo d’oro recente Maglia Verde Tour de France
2025 MILAN Jonathan
2024 GIRMAY Biniam
2023 PHILIPSEN Jasper
2022 VAN AERT Wout
2021 CAVENDISH Mark
2020 BENNETT Sam
2019 SAGAN Peter
2018 SAGAN Peter
2017 MATTHEWS Michael
2016 SAGAN Peter
Favoriti Maglia Verde Tour de France 2026
Il favorito numero uno sarà Jasper Philipsen (Alpecin – Premier Tech), uno dei velocisti più forti presenti in gara e capace di esprimersi al meglio anche sui percorsi più da “classica”. Il belga si candida così a essere l’uomo da battere in questa edizione. Già vincitore della classifica a punti del Tour nel 2023, lo scorso anno aveva iniziato la corsa con un successo di tappa prima che una caduta lo costringesse al ritiro nel corso della terza frazione. Il Tour de France 2026 potrebbe quindi rappresentare l’occasione del riscatto, anche se lungo il suo cammino troverà diversi rivali con lo stesso obiettivo.
Uno dei principali avversari sarà il connazionale Tim Merlier (Soudal Quick-Step). Pur avendo corso relativamente poco nel 2026 a causa di un problema fisico, il belga ha raccolto risultati eccellenti nelle poche occasioni in cui si è presentato al via, conquistando sei vittorie in questa stagione. Sprinter capace di imporsi anche su arrivi non perfettamente adatti ai velocisti puri, ha dimostrato ancora una volta di poter esprimere prestazioni di altissimo livello. Quando è presente in gruppo, resta sempre uno degli uomini più temuti nelle volate.Da non sottovalutare neppure Mads Pedersen (Lidl – Trek). Il danese, già vincitore della Maglia Verde alla Vuelta a España in due occasioni, si presenta come uno dei candidati più credibili anche sulle strade della Grande Boucle. La sua stagione è stata condizionata da diversi problemi fisici che lo hanno costretto a un lungo stop, ma una volta rientrato ha dimostrato di essere tornato su livelli molto elevati e di poter lottare per il successo finale nella classifica della Maglia Verde.
Al via ci sarà anche il vincitore della Maglia Verde del 2024, Biniam Girmay (NSN Cycling Team), deciso a riportare a casa il prestigioso trofeo. L’eritreo, velocista resistente e competitivo anche su percorsi più impegnativi, ha già conquistato diverse vittorie nel corso della stagione, anche nelle ultime settimane. Proprio nel 2024 dimostrò di saper arrivare agli appuntamenti più importanti con una condizione eccellente e, se gli ultimi risultati rappresentano un’indicazione attendibile, si candida ad essere tra i principali protagonisti nella lotta per la Maglia Verde. Da un vincitore esperto a un debuttante assoluto al Tour de France: Olav Kooij (Decathlon CMA CGM). Anche il neerlandese ha dovuto fare i conti con alcuni problemi fisici, tanto da poter iniziare la propria stagione soltanto a maggio. Da quel momento, però, ha subito mostrato una buona condizione e ha confermato le qualità che nelle ultime stagioni lo hanno consacrato tra i migliori velocisti del panorama internazionale. Il fatto di essere all’esordio alla Grande Boucle non lo esclude dalla corsa alla Maglia Verde; anzi, basta ricordare quanto fatto dal debuttante Magnier al Giro d’Italia per concedergli qualche attenzione in più.
Anche il campione francese del 2025 Dorian Godon (Netcompany INEOS) proverà a inserirsi nella lotta per la Maglia Verde nel Grande Giro di casa. Le sue caratteristiche di corridore veloce e resistente lo rendono uno dei possibili protagonisti della classifica a punti. Discorso simile per il belga Arnaud De Lie (Lotto Intermarché), che finora ha vissuto una stagione priva di particolari acuti ma che, se dovesse presentarsi al via in buone condizioni, potrebbe avere le carte in regola per dire la sua. Da seguire con attenzione anche Michael Matthews (Jayco AlUla), che arriva al Tour dopo mesi complicati a causa delle conseguenze del grave incidente subito a inizio stagione, che lo ha costretto a restare lontano dalle corse fino a giugno. Molto dipenderà dalla condizione con cui si presenterà al via: se sarà quella dei giorni migliori, l’australiano potrà ritagliarsi un ruolo da protagonista anche nella corsa alla Maglia Verde. Tra gli altri velocisti da tenere d’occhio ci sono anche Milan Fretin (Cofidis), Fernando Gaviria (Caja Rural – Seguros RGA), Pascal Ackermann (Jayco AlUla). Altri velocisti che potrebbero provare a dire la loro nelle volate, ai quali è richiesta notevole costanza nei risultati per ambire a giocarsi la classifica, sono Phil Bauhaus (Bahrain Victorious), Mike Teunissen e Max Kanter (XDS Astana) che comunque proveranno a dire la loro negli arrivi allo sprint.
Un corridore dalle caratteristiche diverse rispetto ai nomi citati finora, ma comunque da non escludere nella corsa alla Maglia Verde, è Mathieu van der Poel (Alpecin – Premier Tech). Grazie alle sue qualità, soprattutto sui percorsi più mossi, avrà diverse occasioni per andare a caccia di successi di tappa e, di conseguenza, accumulare punti preziosi per la classifica. In molte volate potrebbe però mettersi al servizio del compagno di squadra Philipsen, riducendo così le occasioni per raccogliere punti in prima persona. Oltre a van der Poel, altri corridori completi o da classiche potrebbero essere protagonisti in più giornate andando ad accumulare così parecchi punti. Tra questi spiccano Magnus Cort e Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility), ma attenzione anche a Romain Grégoire (Groupama-FDJ), che sfoggerà la maglia di neocampione nazionale francese, Florian Vermeersch (UAE Team Emirates XRG), Anthony Turgis (TotalEnergies), Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team) e Mathias Vacek (Lidl – Trek).
Infine, non si possono escludere dalla corsa alla Maglia Verde anche gli uomini di classifica. Date le caratteristiche delle tappe di quest’anno, potrebbe non essere semplice vedere Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) indossare questa maglia sul podio finale di Parigi, ma escluderlo a priori è un esercizio che con lo sloveno non viene mai particolarmente bene.
Borsino dei favoriti Maglia Verde Tour de France 2026
***** Jasper Philipsen
**** Tim Merlier, Mads Pedersen
*** Biniam Girmay, Dorian Godon, Olav Kooij
** Arnaud De Lie, Milan Fretin, Michael Matthews, Mathieu van der Poel
* Pascal Ackermann, Magnus Cort, Romain Grégoire, Tadej Pogačar, Anthony Turgis
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